Cagliari, Pavoletti racconta il sogno azzurro: "La Nazionale è sempre stata un cruccio"
Leonardo Pavoletti ha ripercorso il proprio rapporto con la Nazionale in un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport. L'attaccante, che ha assaporato la possibilità di partecipare a Euro 2016, ha raccontato il retroscena della pre-convocazione da parte di Antonio Conte e le difficoltà fisiche incontrate durante il periodo trascorso a Coverciano.
Il retroscena della pre-convocazione
Pavoletti ha spiegato di essere arrivato al raduno dopo una stagione particolarmente dispendiosa con Gian Piero Gasperini, che gli aveva lasciato addosso molta stanchezza. Una condizione che ha finito per incidere sulle sue prestazioni durante gli allenamenti:
"Conte mi pre-convocò, ma arrivai cotto da un anno con il Gasp. A Coverciano, quando facevo sforzi molto intensi, perdevo tutte le forze. Gli altri mi doppiavano. Ho fatto una figuraccia, ma non ho mollato. Lì il ct cambiò idea. La Nazionale è sempre stata un mio cruccio: ho esordito con Mancini, sul 5-0 contro il Liechtenstein… Però ho un’ottima media: una presenza e un gol!".
