La voce del Cagliari, Carcassi: "Sono tifoso, da oltre dieci anni accompagno le emozioni rossoblù"

La voce del Cagliari, Carcassi: "Sono tifoso, da oltre dieci anni accompagno le emozioni rossoblù"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Paparusso
Oggi alle 11:30News
di Giorgia Zuddas

La storica voce dello stadio del Cagliari, Luca Carcassi, ha rilasciato una lunga intervista a Fanpage.it per la rubrica "Vita da Speaker", raccontando il proprio percorso e le emozioni vissute in oltre dieci anni accanto al mondo rossoblù. Di seguito un estratto delle sue parole: 

Da quanti anni è lo speaker del Cagliari? "Sono entrato durante la stagione 2014-2015, la prima completa è stata quella successiva e ormai siamo praticamente a dieci anni e mezzo di ‘militanza'".

È anche tifoso del Cagliari? E come si prepara alle partite? "Sì, assolutamente. La preparazione è molto accurata: studio le rose degli avversari, le convocazioni, le pronunce dei nomi. A volte cerco video o chiedo direttamente ai dirigenti avversari allo stadio. Inoltre seguo una scaletta condivisa con il club per tutti gli eventi della partita".

Ha libertà durante le partite o segue un copione rigido? "C’è un mix. Sui momenti emotivi, come i gol, ho libertà totale. Sugli annunci e sulla struttura, invece, seguiamo un canovaccio ben preciso stabilito insieme a tutti gli attori coinvolti".

Quanto è importante oggi la figura dello speaker allo stadio? "Secondo me è fondamentale. Nonostante social e TV, lo speaker può aumentare il coinvolgimento dei tifosi e farli entrare davvero nell’evento".

Il suo rapporto con i tifosi com’è? "Non ho una percezione precisa, ma capita che mi riconoscano dalla voce, magari al bar o al supermercato. Prima succedeva di più quando lavoravo quotidianamente in radio".

Il momento più bello di questa stagione? "Le vittorie in casa. Ma soprattutto in generale mi piace accompagnare e stare a contatto di una squadra che emoziona e combatte, che ha forte senso di appartenenza come tutti coloro che lavorano dietro le quinte".