Criscitiello su Palestra: “Affare per l’Atalanta e per il calcio italiano. Ma quella cifra è dopata dalla Premier”

Criscitiello su Palestra: “Affare per l’Atalanta e per il calcio italiano. Ma quella cifra è dopata dalla Premier”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Saverio Varone
Oggi alle 22:15News
di Vittorio Arba
Criscitiello su Palestra-Chelsea: affare per Atalanta e calcio italiano, ma valutazione gonfiata dalla Premier dopo la stagione al Cagliari.

Marco Palestra si avvicina al Chelsea e Michele Criscitiello, ai microfoni di Sportitalia, ha commentato l’operazione soffermandosi anche sulla stagione vissuta dal giocatore con la maglia del Cagliari. Il giornalista ha definito l’affare positivo per il sistema italiano, pur sottolineando come la valutazione sia stata spinta dalle cifre del mercato inglese: “Palestra è un affare per il calcio italiano. È un affare per l’Atalanta. È un affare per il calcio italiano perché l’Inter non butta 50 milioni, perché l’Atalanta ne porta a casa 60 milioni e passa, perché Palestra e Lucci fanno i soldi e perché il Chelsea va a prendere il terzo terzino spendendo altri soldi per un giocatore che è forte, sarà fortissimo, ma ricordiamo pur sempre che ha fatto una stagione a Cagliari e quella cifra ovviamente è dopata dalla follia della Premier”. Criscitiello ha poi aggiunto: “L’Inter un errore ha fatto: arrivare a 50. Questo è l’errore dell’Inter, che per fortuna ha trovato dei pazzi che hanno offerto 12-13 milioni in più e si sono salvati.

Palestra è un grandissimo giocatore, sarà il futuro del calcio italiano, ma non può valere 50 milioni. Il valore oggettivo oggi è di 38, 39, 40 milioni. Se tu lo paghi 50 l’hai strapagato, se tu lo paghi 62 sei incapace”. Infine, il giornalista ha difeso sia l’Atalanta che il calciatore: “Ho sentito delle critiche anche nei confronti dell’Atalanta e mi intrometto subito, perché l’Atalanta incassa se trova qualcuno che gli dà i soldi. L’Atalanta incassa 62 per uno che l’anno scorso ha fatto zero presenze con l’Atalanta. La bravura dei Percassi è che incassano 60 e passa milioni di euro per uno che non ha giocato neanche nell’Atalanta”.