Deiola, leadership e duttilità: il capitano è già una certezza
Il miglior voto del Cagliari nella prima gara ufficiale della stagione va ad Alessandro Deiola. Il capitano rossoblù, ormai punto di riferimento della squadra, ha confermato anche contro l'Arezzo le qualità di leadership maturate negli anni, risultando decisivo nel successo che ha permesso al Cagliari di conquistare l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Capitan Deiola
Deiola ha raccolto l’eredità della fascia lasciata da Pavoletti e si è imposto come uno degli uomini simbolo del gruppo. Contro l'Arezzo ha inoltre segnato il gol decisivo, trasformando il rigore dopo la prima esecuzione, poi ripetuta dall’arbitro. La sua crescita, però, non si limita all'aspetto realizzativo. Dopo un problema che aveva condizionato la seconda parte della scorsa stagione, il centrocampista ha lavorato durante la pausa estiva per presentarsi al ritiro al meglio. La prestazione contro l'Arezzo ha confermato questa condizione e la volontà di affrontare la nuova stagione da protagonista.
La soluzione in difesa
L'assenza di Mina ha costretto Pisacane a cercare una soluzione alternativa per il ruolo di centravanti. Il tecnico ha scelto di affidarsi a Deiola, schierandolo accanto a Rodriguez. Un esperimento che, almeno nella prima uscita ufficiale, ha dato risposte positive. Il capitano ha garantito ordine e personalità anche in una posizione diversa dalla sua abituale, contribuendo alla solidità del reparto. Una soluzione che potrebbe rappresentare un’ulteriore opzione per Pisacane nel corso della stagione.
Le difficoltà in fase offensiva
Se la fase difensiva ha offerto buone indicazioni, il Cagliari continua invece a mostrare qualche difficoltà negli ultimi metri. Nel 4-3-2-1 proposto finora da Pisacane, il peso dell’attacco è stato affidato soprattutto ad Adopo, che però, per caratteristiche, non è un vero attaccante. Alle sue spalle ci sono i giovani Trepy e Mendy, entrambi provenienti dalla Primavera e chiamati a confrontarsi con una realtà molto più impegnativa. La loro velocità e la voglia di arrivare possono essere armi importanti, ma è inevitabile concedere loro tempo per maturare. Nel frattempo, il Cagliari può contare sui rientri di Maldini e Borrelli, mentre Kevin Carlos prosegue il proprio percorso di inserimento. Il reparto offensivo resta dunque uno dei principali aspetti da monitorare in vista dell'esordio in campionato.
A riportarlo è il Corsport.
