Esposito-Cagliari, Pedullà: “È la storia più triste del mercato”
La vicenda che coinvolge Sebastiano Esposito e il Cagliari continua a tenere banco. A tornare sull'argomento è stato Alfredo Pedullà, che ha analizzato la situazione dell'attaccante soffermandosi soprattutto sul difficile rapporto creatosi negli ultimi mesi. Per il giornalista, quella di Esposito rappresenta una delle storie più amare dell'attuale sessione di mercato. Al centro della questione ci sono il mancato adeguamento contrattuale, le tensioni emerse tra le parti e un futuro ancora tutto da definire.
Pedullà: “La storia più triste dell'estate”
Pedullà ha spiegato il proprio punto di vista, sottolineando innanzitutto quanto sia importante per un giocatore giovane poter scendere in campo con continuità: "Mi hanno chiesto, qual è la storia più triste del mercato? Per me la storia più triste del mercato è quella di Sebastiano Esposito. Perché è la storia più triste? Perché non gioca, perché è un ragazzo giovane, perché dovrebbe giocare, perché potrebbe essere protagonista, perché il Cagliari l'ha aspettato, perché è vero che chiedeva l'adeguamento e l'adeguamento avrebbero dovuto darglielo, ma è anche vero che poi dopo l'adeguamento non è stato dato. Secondo me non è stata una crociata giusta, positiva verso il disgelo e adesso faccio fatica a pensare che Esposito che è uscito davvero fuori dai radar e diventi all'improvviso uno del Cagliari. Poi magari accadrà, ma dopo tutto quello che è accaduto tra chi lo assiste, il direttore generale, gli insulti, è la storia più triste dell'estate. Un ragazzo a 24 anni deve giocare, deve essere sereno, deve essere tranquillo, deve andare al mare a rilassarsi quando ha i momenti di di liberi, ma non può vivere una situazione del genere".
