Gli Esposito, Spignesi a Radiolina: "Per trovare due fratelli titolari insieme bisogna tornare ai Cevenini"
Riccardo Spignesi, giornalista de L'Unione Sarda, ha parlato ai microfoni di Radiolina, soffermandosi sui fratelli che hanno vestito la maglia della Nazionale italiana, a partire dal recente caso di Sebastiano e Francesco Pio Esposito. Di seguito un estratto delle sue parole
"Oltre ai fratelli Esposito, ci sono stati gli Inzaghi, per avere un ricordo recente: parliamo della fine degli anni '90 e dell'inizio dei primi anni 2000, anche se poi è stato soltanto Pippo a essere convocato. Per trovare due fratelli titolari insieme dal primo minuto, invece, bisogna tornare indietro di tantissimo tempo: i fratelli Cevenini, Aldo e Luigi, erano stati gli ultimi a riuscirci, proprio come è successo lunedì con Sebastiano e Francesco Pio Esposito.
Ci sono stati poi, ovviamente, i fratelli Baresi, giusto per ricordarne altri, convocati insieme all'Europeo del 1980, anche se senza giocare insieme. Ci sono stati anche i fratelli/gemelli Zenoni, Cristian e Damiano, convocati insieme nel 2001 per l'amichevole contro l'Argentina, ma in campo scese soltanto Cristian. In Germania, invece, ricordo i fratelli Förster, Karl-Heinz e Bernd. Ci sono stati anche casi molto particolari, come quello dei fratelli Boateng, che hanno giocato contro in Nazionale: Kevin-Prince, ex giocatore del Milan, aveva scelto il Ghana, mentre Jérôme, che è stato per anni al Bayern Monaco, era il difensore della Germania.
Ci sono state anche queste particolarità, così come al Mondiale 2022, quando i fratelli Iñaki e Nico Williams furono convocati rispettivamente da Ghana e Spagna. E poi, andando indietro nel tempo, ricordo anche i fratelli Van de Kerkhof, gli olandesi Willy e René, che hanno disputato il Mondiale del '78 in Argentina".
