Gaito: "Il Napoli con l'Osasuna non mi è piaciuto. Poi trovi squadre che ti fanno lo scherzetto come il Cagliari a San Siro"
Il giornalista e direttore di TuttoNapoli Antonio Gaito ha commentato il successo dei partenopei ai danni dell'Osasuna in amichevole. Analizzando le disattenzioni del Napoli, il giornalista ha fatto un paragone tra il club spagnolo e il Cagliari, che di recente ha ben punito Allegri, ora allenatore del Napoli, buttando fuori il Milan dai posti che garantivano la Champions League.
Le parole di Gaito
Che Napoli hai visto nel primo tempo? "Non mi ha convinto tanto. Il Napoli ha lasciato molto l'iniziativa all'Osasuna che ha limiti tecnici evidenti, si è salvato all'ultima giornata in Liga, senza alzare pressione. Gli spagnoli giochicchiavano, poi gli mancava qualità davanti. Dei passi in avanti sulla condizione, poi dovremo accettare l'impronta di Allegri: il Napoli attendeva, l'avversario gioca, prende fiducia, ti fa il solletico lo stesso, ma magari altre squadre ti fanno lo scherzetto come il Cagliari a San Siro. Si attendeva anche sulla trequarti propria, nel minimo pressing a centrocampo Folorunsho si affiancava a Hojlund, per non alzare i terzini che devono coprire. Non solo Politano, ma anche Giovane, schierato a sinistra, si abbassava sulla linea. In fase di possesso bisogna lavorare, troppo schematici, 4 allineati, solo Di Lorenzo provava a rompere la linea, alzandosi in mezzo al campo, ma senza rifornimenti, era molto sterile e ha trovato spazio solo sugli esterni con Spinazzola e Politano"
