Giulini: "Per lo stadio abbiamo perso anni sugli aspetti tecnici, ora siamo vicini"
Nel corso della conferenza stampa tenutasi alla Manifattura Tabacchi per la presentazione del nuovo direttore sportivo Pietro Accardi e del nuovo responsabile tecnico del settore giovanile Max Canzi, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini è tornato a parlare del nuovo stadio rossoblù.
"Questione stadio? Ci tengo ad approfondire la risposta. Come probabilmente sapete per tanti anni questo progetto è passato al vaglio di tanti, probabilmente anche troppi. Ci sono tanti enti che devono vagliare tutto. Di tutto questo percorso dove abbiamo trovato tanti ostacoli, abbiamo dovuto varie volte rivedere il progetto anche per motivi futili, in tutto questo percorso si è parlato anche poco. L'opinione pubblica non era al corrente degli ostacoli affrontati. Alla fine siamo arrivati a questa conferenza dei servizi decisoria. Quando si è cominciato a parlare di milioni, allora ha iniziato a riempire le pagine dei giornali. Ma di denaro si parla da meno di un anno. Da quando abbiamo presentato il PEF, da quando non c'era più il percorso tecnico degli enti. Oggi non siamo lontani e credo che i tempi che l'amministrazione comunale ha prospettato, andare con il progetto entro giugno e bandire la gara entro luglio, non siano impossibili da rispettare. Penso che sia normale quando un progetto così importante passa al vaglio di vari validatori possa subire dei ritardi. Questi 10 anni ne abbiamo passati 6-7 a rivedere gli aspetti tecnici. Perdere due mesi per gli aspetti economico finanziari, credo sia l'ultimo dei problemi rispetto al percorso di cui si è parlato poco e che ha richiesto quasi 10 anni. Ho voluto dare un quadro un po' più ampio. Ora siamo in dirittura d'arrivo, quello che non è normale è quello che è successo in questi 10 anni precedenti. Se il governo non fa qualcosa, il percorso per il calcio italiano diventa sempre più complicato. Eravamo un calcio importante, ora rischiamo di finire dietro a molti altri. La Francia nel 2016 ha ospitato da sola l'Europeo. Quando li ha ottenuti nel 2011 la Francia ne ha finanziati 7 con fondi pubblici e 2 con partenariati pubblici e privati. Gli altri sono stati interamente pubblici. Mi auguro di ospitare gli Europei a Cagliari nel 2032, ma mi auguro che ci riesca l'Italia. A oggi c'è solo lo Juventus Stadium".
