Grosso rivive Berlino 2006: "Quelle emozioni sono ancora vive"

Grosso rivive Berlino 2006: "Quelle emozioni sono ancora vive"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:45News
di Paola Pascalis
A vent'anni dal trionfo mondiale del 2006, Fabio Grosso ripercorre il rigore decisivo contro la Francia e le emozioni indimenticabili di Berlino.

Ci sono immagini che restano impresse nella memoria collettiva del calcio italiano. Lo sguardo rivolto verso il cielo, la concentrazione assoluta prima della rincorsa e quel pallone destinato a consegnare all'Italia il quarto titolo mondiale. A pochi giorni dal ventesimo anniversario del trionfo di Berlino del 9 luglio 2006, Fabio Grosso ha ripercorso quei momenti in un'intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV, tornando con la mente all'istante che ha cambiato per sempre la sua carriera.

"Abbiamo raggiunto il picco massimo di emozioni che si possono toccare nello sport. Da ragazzo era difficile anche solamente sognare quello che abbiamo fatto. Gli anni passano, ma quelle sensazioni sono rimaste".

L'eroe inatteso del Mondiale

Nel gruppo azzurro guidato da Marcello Lippi, ricco di campioni come Buffon, Cannavaro, Pirlo, Totti e Del Piero, Grosso si ritagliò un ruolo da protagonista nei momenti decisivi del torneo. Agli ottavi di finale contro l'Australia si procurò il calcio di rigore che consentì all'Italia di qualificarsi. In semifinale contro la Germania sbloccò la sfida ai tempi supplementari con uno dei gol più iconici della storia azzurra. Il destino volle poi che fosse proprio lui a presentarsi sul dischetto per il penalty decisivo nella finale contro la Francia.

Grosso ha raccontato anche come nacque la scelta di battere il rigore conclusivo della serie.

"Volevo tirarlo il rigore. Del Piero avrebbe voluto calciare il quinto, ma è stato il mister a stabilire l'ordine dei tiratori. Per arrivare a tirare quel rigore ho dovuto fare tanta strada, ho affrontato molte avversità".