Lasaracina: “Massolin è un top. Tra lui e Maldini, preferisco lui”

Lasaracina: “Massolin è un top. Tra lui e Maldini, preferisco lui”
Oggi alle 15:00News
di Antonio Pinna
David Lasaracina ha parlato a TMW di Yanis Massolin, del possibile interesse dell’Inter e del momento della Nazionale italiana.

David Lasaracina, prima agente e successivamente direttore del Francs Borains, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di TMW, soffermandosi sul centrocampista del Cagliari Yanis Massolin e sul momento attraversato dalla Nazionale italiana. Il dirigente ha parlato anche del percorso del classe rossoblù e del possibile interesse dell'Inter, prima di analizzare la situazione degli Azzurri dopo la sconfitta contro il Belgio.

Lasaracina conosce bene Massolin, cresciuto proprio nella sua squadra. Il centrocampista è stato successivamente acquistato dall'Inter.

"Ha grandissime qualità, è un top. La scelta dell'Inter è stata giusta. È esploso in Belgio da secondo centrocampista, poi è arrivato al Modena e ha fatto benissimo. Per qualità è un calciatore straordinario, è alto 1,97 e ha una tecnica eccezionale. Ma bisogna trovargli la collocazione giusta. Tra lui e Maldini, preferisco lui".

Lasaracina e il momento dell'Italia

L'intervista si è poi spostata sulla Nazionale italiana, reduce dalla sconfitta contro il Belgio. Lasaracina ha analizzato il confronto tra i due movimenti calcistici e ha indicato alcuni aspetti che, a suo giudizio, l'Italia dovrebbe ritrovare.

"Qui a livello di formazione il Belgio è avanti di vent'anni rispetto all'italia. I calciatori belga giocano nelle top squadre straniere. L'Italia ha Tonali al Tottenham che è ultimo in classifica. L'italia deve tornare ad avere la sua identita. Da quando qualcuno ha provato a cambiare il calcio italiano ha fatto solo disastri. Manca coraggio a livello societario. Guardate Romano: a vent'anni i giocatori forti, all'estero, giocano già nelle squadre top".

Il giudizio su Mancini

Lasaracina ha quindi commentato il lavoro del commissario tecnico Roberto Mancini, invitando ad attendere prima di esprimere valutazioni definitive sulla sua gestione.

"Difficile giudicarlo oggi. Dopo poche settimane di lavoro e i disastri precedenti, come si fa a giudicare? Tra qualche partita sarà tutto più chiaro. Il problema non è Mancini, ma lasciar giocare calciatori che oggi non sono più all'altezza della Nazionale e che magari sono stati Campioni d'Europa. Serve un rinnovamento".

I giovani del suo club

Infine, Lasaracina ha parlato dei giovani presenti nel proprio club, citando in particolare Monticelli e sottolineando la qualità del vivaio.

"Nuovi Massolin nel mio club? Abbiamo giovani bravi. Penso a Monticelli, ad esempio. Abbiamo una buona cantera. Ma tutto il campionato esprime buoni valori".