Lazzari: “Il Cagliari è una buona squadra, le vittorie sono merito dello spirito di gruppo”
Sabato 19 settembre, alle ore 15, Udinese e Cagliari si affronteranno al Bluenergy Stadium nella gara valida per la quinta giornata di Serie A. I friulani sono chiamati a cercare punti dopo il ko contro l’Inter, mentre i rossoblù arrivano all’appuntamento forti di un avvio di campionato positivo e della prestigiosa vittoria conquistata a Bergamo contro l’Atalanta.
Per approfondire i temi della sfida, Andrea Lazzari ha analizzato il momento delle due squadre in esclusiva ai microfoni di TuttoUdinese.
Parlando del Cagliari, Lazzari si è soffermato sull’ottimo avvio della formazione guidata da Fabio Pisacane, reduce dal successo per 2-1 sul campo dell’Atalanta di Maurizio Sarri. L’ex rossoblù ha inoltre raccontato le proprie impressioni sul percorso intrapreso dall’attuale tecnico sardo.
Si aspettava un Cagliari così positivo in questo avvio di stagione? E pensava che Pisacane potesse fare così bene?
“Pisacane non lo conosco personalmente, ci ho giocato solo contro e quindi non saprei dire appunto se un tempo me lo sarei aspettato che potesse diventare un bravo allenatore. Però sicuramente mi aspettavo avrebbe potuto diventare allenatore e avere delle chance perché l’ho seguito un pò mentre era allenatore della Primavera del Cagliari, ho visto qualche video e ha fatto un grandissimo lavoro con i ragazzi. C’erano tutte le basi e presupposti per cui potesse diventare un buon allenatore anche di Serie A e sta facendo un ottimo lavoro. Mi piace molto il modo con cui il Cagliari va a giocarsi le partite a viso aperto contro tutti in qualsiasi campo e questo ha portato poi anche ad ottenere dei risultati sulla carta meno prevedibili come il successo della scorsa settimana in casa dell’Atalanta”.
Dovendo indicare a Runjaic un calciatore del Cagliari da tenere particolarmente d’occhio, su chi punterebbe?
“Difficile dire un nome perché non è facile inquadrare uno su tutti. Il Cagliari è una buona squadra in generale, le vittorie raggiunte sono gran parte merito dello spirito di gruppo e della solidità; quindi, è più quello il fattore decisivo dei rossoblù”.
