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Un mirto con... Aldo Firicano: "Questo Cagliari potrebbe arrivare molto più lontano rispetto a quello che tifosi e addetti ai lavori avevano immaginato a inizio campionato. A Udine sarà dura, ma vedo una gara da tripla"

Un mirto con... Aldo Firicano: "Questo Cagliari potrebbe arrivare molto più lontano rispetto a quello che tifosi e addetti ai lavori avevano immaginato a inizio campionato. A Udine sarà dura, ma vedo una gara da tripla"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 01:15Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Doppio ex di Udinese e Cagliari, oltre che libero di straordinaria affidabilità in maglia rossoblù ancora oggi ricordato con riconoscenza dai tifosi, Aldo Firicano fa le carte ai friulani e ai sardi in vista dello scontro di sabato al Bluenergy Stadium.

In particolare Firicano esprime grande ottimismo per le prospettive del rinnovatissimo e frizzante Cagliari, “che alla lunga quest’anno potrebbe rivelarsi capace di arrivare molto più lontano rispetto a quello che si poteva pensare all’inizio della stagione”.

Aldo, il Cagliari in serie A è partito col vento in poppa. Cos’è che, oggi come oggi, la convince maggiormente dell’undici rossoblù e dove, invece, Caprile e compagni devono migliorare per mantenere questa brillantezza e questa continuità di rendimento?

“La partenza lanciata del Cagliari ha certamente sorpreso più di un addetto ai lavori. Ma, se andiamo a guardare le prestazioni fin qui offerte dai rossoblù, non è stata certo un caso. Il lavoro dell’anno scorso è stato implementato e perfezionato. E l’arrivo di qualche giovane che sta alzando il livello qualitativo della squadra ha migliorato il rendimento di tutto il collettivo. I ragazzi di Pisacane hanno vinto con autorevolezza e con merito tre partite su quattro in serie A. E l’hanno fatto mostrando un’identità di gioco ben definita che affonda le radici nel lavoro svolto l’anno scorso e, al contempo, beneficia del valore aggiunto rappresentato da elementi nuovi come Romano, Winks e Fazzini.

Per quanto riguarda i margini di miglioramento, che indubbiamente ci sono, intanto Pisacane deve recuperare tutti gli elementi della rosa e portarli al cento per cento della condizione psicofisica: qualcuno, come ad esempio Yerry Mina, non ha ancora visto il campo. Poi il miglioramento potrebbe essere fisiologico proprio in ragione del fatto che il Cagliari si trova ben lontano dalle zone limacciose della bassa classifica: quando c’è tranquillità e spensieratezza all’interno del gruppo i giovani possono esplodere, perché volano sulle ali dell’entusiasmo. In definitiva, il Cagliari alla lunga potrebbe fare molto di più di quello che i tifosi avrebbero potuto immaginare all’inizio del campionato.”

Veniamo alla sfida di sabato con l’Udinese, altra sua ex squadra. Tradizionalmente per i sardi è molto complicato fare risultato in Friuli.

“Effettivamente si tratta di una gara che mi incuriosisce parecchio. Se da un lato c’è la sorpresa-Cagliari dall’altro c’è l’Udinese, compagine fisica e rodata formata da calciatori che giocano assieme da parecchio tempo. Mister Runjaic deve ancora recuperare qualche elemento di primaria importanza, come ad esempio Zaniolo. In più ai bianconeri serve solitamente un po’ di tempo per carburare e per rendere al cento per cento: diciamo che devono ancora esprimere il meglio del loro potenziale. Ne verrà fuori una partita interessante e ricca di spunti. Certamente un test attendibile per il Cagliari. L’esito finale? Potenzialmente è una sfida da tripla in schedina, aperta a qualsiasi risultato.”