Marco Sanna: "Il gruppo dei sardi fu decisivo per il mio Cagliari. Matteoli vero leader"

Marco Sanna: "Il gruppo dei sardi fu decisivo per il mio Cagliari. Matteoli vero leader"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 15:30News
di Paola Pascalis
Marco Sanna ricorda il valore del gruppo sardo nel Cagliari degli anni '90 e racconta l'entusiasmo vissuto durante la storica avventura in Coppa UEFA.

Ospite del podcast "Facci un giro", condotto da Giampaolo Gaias, l'ex centrocampista rossoblù Marco Sanna è tornato a parlare degli anni vissuti al Cagliari, soffermandosi sull'importanza del nucleo di giocatori sardi presente nello spogliatoio e sull'atmosfera che accompagnò la storica partecipazione alla Coppa UEFA. Sanna ha spiegato quanto fosse determinante la presenza di calciatori isolani all'interno della squadra.

"Quanto era un valore aggiunto questo forte gruppo di sardi nella squadra? Era un grosso valore aggiunto perché il più grande come età era Matteoli, era il capitano, quindi aveva voce in capitolo. Ma non era solo un capitano perché aveva la fascia, lui era un leader anche dentro lo spogliatoio. Quando c'era da andare a parlare con la società era il primo a farlo insieme agli altri. Poi c'era Vittorio Pusceddu che era già grande, lo stesso Luca Festa che aveva sì la mia età ma era già grande mentalmente ed era già forte. Gente forte, gente forte. Questa cosa ha influito moltissimo anche con gli altri giocatori. È un peccato che non ci possano essere sardi nelle squadre sarde".

L'entusiasmo della Coppa UEFA

L'ex rossoblù ha poi ricordato il clima che si respirava durante la stagione europea del Cagliari, sottolineando come l'entusiasmo della città fosse travolgente: "C'era talmente tanto entusiasmo in quell'annata lì, ma anche in quella precedente, perché la squadra aveva fatto molto bene e anche la società. C'era talmente tanta euforia che... se vai a vedere le partite, lo stadio era sempre pieno".