Muñoz sulle orme di Yerry Mina: la Colombia vola ai sedicesimi e scrive ancora la storia dei Mondiali
Nella notte italiana di Guadalajara la Colombia conquista il pass per i sedicesimi del Mondiale 2026 e lo fa nel segno dei suoi difensori goleador. Basta una rete di Daniel Muñoz al 76’ per piegare la Repubblica Democratica del Congo e regalare ai Cafeteros una vittoria pesantissima: 1-0, sei punti in due partite e qualificazione già in tasca.
Il recap
La squadra di Néstor Lorenzo ha dominato il match per lunghi tratti, costruendo occasioni con James Rodríguez, Luis Díaz e Jhon Arias, ma ha trovato sulla propria strada un grande Lionel Mpasi, protagonista di numerosi interventi che hanno tenuto in vita la formazione africana fino al finale. La resistenza congolese si è spezzata soltanto a un quarto d’ora dalla conclusione, quando Daniel Muñoz ha trovato il varco decisivo e ha fatto esplodere i tifosi colombiani presenti sugli spalti di Guadalajara.
Il record
Il gol dell’esterno colombiano vale molto più di una semplice vittoria. Muñoz diventa infatti soltanto il quinto difensore nella storia della Coppa del Mondo a segnare nelle sue prime due presenze mondiali consecutive, entrando in una lista esclusiva:
Josimar (1986)
Michal Bílek (1990)
Davor Jozić (1990)
Yerry Mina (2018)
Daniel Muñoz (2026)
Yerry Mina e la Colombia
La storia, però, si intreccia soprattutto con quella di Yerry Mina. Il difensore colombiano era stato l’ultimo giocatore dei Cafeteros a riuscire nell’impresa nel Mondiale del 2018 e resta ancora il difensore colombiano con più gol nella storia della competizione. Muñoz è il primo a raccoglierne l’eredità, diventando anche il quarto colombiano a segnare in due presenze mondiali consecutive.
La Colombia conferma così la propria straordinaria tradizione di difensori decisivi nelle grandi competizioni. Se nel 2018 fu Mina a trascinare la nazionale a suon di colpi di testa, nel 2026 è Daniel Muñoz a prendersi la scena con due reti nelle prime due partite del torneo.
Adesso all’orizzonte c’è la sfida contro il Portogallo, che metterà in palio il primo posto nel girone K.
