Un mirto con... Robert Acquafresca: "Belotti merita una seconda chance: al Cagliari serve un centravanti esperto come lui, da impiegare magari part-time e non come titolare fisso. D'altronde l'anno scorso aveva iniziato alla grande..."
L’ex centravanti del Cagliari Robert Acquafresca, interpellato da Tuttocagliari.net, considera “estremamente positiva” la stagione dei rossoblù e invita la società a dare fiducia per l’anno prossimo al Gallo Belotti, “uno che con la sua esperienza potrebbe fare da chioccia ai giovani attaccanti cagliaritani”.
Robert, a fronte di un calcio non sempre convincente e, in alcune occasioni, un po’ troppo rinunciatario il Cagliari ha chiuso il campionato a quota 43 punti. Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?
“Io credo che il bilancio finale sia assolutamente positivo. Abbiamo raccolto 43 punti, salvandoci con una certa tranquillità, sotto la guida di un allenatore che esordiva in serie A. Non ho alcun dubbio sul fatto che il bicchiere sia mezzo pieno. Anche perché il fiore all’occhiello della nostra stagione è stato rappresentato dalla valorizzazione di diversi giovani semisconosciuti.”
Nello specifico, quali sono stati a suo giudizio i pro e i contro del campionato rossoblù?
“Tra i pro metto senz’altro le convincenti vittorie ottenute contro alcune tra le cosiddette ‘big’: soprattutto in quelle partite si è vista tantissimo la mano dell’allenatore, che secondo me è stato bravissimo sia sotto l’aspetto tattico che nella gestione psicologica del gruppo. Per contro avremmo potuto fare meglio con le medio-piccole, che in più di un’occasione ci hanno battuto e impedito di spiccare il volo. Se solo fosse arrivato qualche punto in più contro compagini come Genoa, Lecce e Pisa avremmo vissuto davvero un grande campionato.”
Non posso non chiedere a lei, ex consumato bomber di serie A, cosa ne pensa dell’eventuale riconferma di Andrea Belotti. Crede che il Gallo, dopo il grave infortunio dello scorso settembre, meriti un’altra chance?
“Dal momento che Pavoletti ha concluso la sua carriera, in questo momento il Cagliari ha bisogno di un attaccante di esperienza. Di un bomber part-time che magari non pretenda di essere un titolarissimo inamovibile, ma che sia in grado di fare da chioccia ai compagni più giovani. Del resto l’anno scorso Belotti aveva iniziato benissimo la sua stagione, con due gol nelle prime giornate. Poi l’infortunio di settembre è stato come una mannaia che gli ha tagliato la testa: di fatto gli ha impedito di esprimere le sue reali potenzialità in maglia rossoblù. A maggior ragione io sarei curioso di vederlo in azione nell’arco di un intero campionato, possibilmente senza infortuni e con il sostegno di una squadra che lo metta nelle condizioni di incidere. Secondo me in una situazione del genere il Gallo saprebbe ancora dire la sua.”
