Niang sul Milan: "Con il Cagliari hanno smesso di giocare"
Intervenuto ai microfoni di TMW durante la festa per i 30 anni dell’agenzia P&P Sport Management di Federico Pastorello, Mbaye Niang ha commentato la sconfitta del Milan contro il Cagliari, risultato che ha compromesso definitivamente la corsa Champions dei rossoneri.
L’ex attaccante milanista ha ammesso la propria sorpresa per il crollo della squadra di Allegri dopo un avvio positivo di gara: "Da lontano non ho capito. Dopo la vittoria sul Genoa sembrava tutto fatto, poi abbiamo visto tutti che con il Cagliari hanno smesso di giocare. Per come è iniziata pensavo potessero vincere, ma il calcio si gioca su 90 minuti. Mi dispiace per loro, io rimango tifoso del Milan".
"Ora bisogna stare calmi"
Alla domanda sul clima all’interno dell’ambiente rossonero, Niang ha invitato alla calma: "Penso lo siano più i giocatori, adesso bisogna stare calmi, andare in vacanza. La società ad farà le scelte giuste".
La difesa di Leao
Nel corso dell’intervista, Niang ha parlato anche di Rafael Leao, spesso criticato durante la stagione. L’ex attaccante ha preso le difese del portoghese, sottolineandone il talento e la necessità di maggiore supporto. "Ha tanto talento, tanta qualità, si vede che quando ha la palla è un giocatore diverso. In una stagione puoi anche essere un po' giù, ma deve essere aiutato. Il mondo esterno non lo aiuta. Sono sicuro che è un giocatore forte, ha già fatto vedere con la maglia del Milan che sa essere decisivo".
