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Un mirto con... Fabio Ravezzani: "Il Cagliari a San Siro ha messo in mostra una condizione atletica straripante. Detto questo, il Milan sembrava in stato catatonico: imperdonabili le dormite difensive sui due gol dei rossoblù"

Un mirto con... Fabio Ravezzani: "Il Cagliari a San Siro ha messo in mostra una condizione atletica straripante. Detto questo, il Milan sembrava in stato catatonico: imperdonabili le dormite difensive sui due gol dei rossoblù"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Il giornalista Fabio Ravezzani, intervistato da Tuttocagliari.net, riconosce i meriti del Cagliari di Fabio Pisacane, che domenica sera ha rispedito il Diavolo all’inferno. La vittoria dei rossoblù sul Milan è valsa agli isolani il quattordicesimo posto finale in classifica, mentre l’inatteso ko di San Siro ha estromesso i rossoneri dalla prossima Champions League, obiettivo stagionale dichiarato di Maignan e compagni.

Fabio, contro il Cagliari il Milan ha disatteso ampiamente le aspettative della vigilia: per i meneghini si trattava di una partita decisiva e senza ritorno, e la loro prestazione non è stata all’altezza. Merito però anche di un Cagliari coraggioso e pimpante, la cui intraprendenza ha sorpreso i padroni di casa. Lei è d’accordo?

“Devo dire che si è visto un Cagliari tecnicamente valido ma, soprattutto, fisicamente straripante. Sulla prestazione negativa del Milan hanno inciso anche alcuni fattori psicologici: aver trovato subito il gol del vantaggio si è rivelato un boomerang per i ragazzi di Allegri. La partita si è messa ‘pericolosamente’ fin troppo bene dopo appena un minuto e mezzo, il che ha contribuito al calo di tensione e di concentrazione accusato dai rossoneri. Dall’altra parte abbiamo ammirato una squadra, quella sarda, che ha giocato una partita di grande carattere, senza fare sconti, nonostante non avesse obiettivi concreti da raggiungere. E questa è sempre una buona notizia per il gioco del calcio. Poi, come dicevo, alla lunga la componente psicologica ha fatto il resto: a parti invertite, ovvero se fosse stato il Cagliari a doversi giocare qualcosa di estremamente importante, magari il compito sarebbe stato più facile per il Milan. Ma resta il fatto che Gaetano e compagni hanno messo in mostra una condizione atletica straordinaria.”

La sensazione è che la gara si sia decisa a centrocampo, dove i rossoblù hanno avuto nettamente la meglio. Complice anche un Milan che, dopo aver trovato l’immediato vantaggio, ha arretrato fin troppo il proprio baricentro.

“Forse il Milan sull’1-0 ha pensato che il Cagliari avrebbe giocato in modo attendista, magari facendo un po’ di possesso palla a mantenendo un ritmo basso. D’altra parte si giocava al Meazza davanti a oltre settantamila spettatori tarantolati… Invece gli uomini di Pisacane hanno premuto sull’acceleratore, prendendo decisamente in mano l’iniziativa. A quel punto il Milan è sembrato smarrirsi. Alcuni rossoneri, a dire la verità, parevano in stato catatonico. E comunque, senza nulla togliere alla verve e alla buona gamba del Cagliari, ho trovato letteralmente imperdonabili le dormite difensive dei milanisti sui due gol di Borrelli e di Rodriguez, entrambi scaturiti da calcio piazzato.”

Ieri il Milan ha ufficialmente dichiarato l’“extra omnes”, silurando in un sol colpo Allegri, Tare, Furlani e Moncada. Sarà sufficiente per ripartire con un nuovo progetto vincente?

“Deve cambiare la proprietà. In quattro anni questa è la quarta rivoluzione che viene varata in casa Milan. Ma se sei disorganizzato e non hai abbastanza soldi, beh è molto difficile progettare qualcosa di vincente e di duraturo.”