Pisa, esplode la contestazione dopo la retrocessione in Serie B

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Oggi alle 13:45News
di Paola Pascalis
Contestazione dei tifosi del Pisa durante l’ultima gara interna: fischi per Hiljemark e duri striscioni della Curva Nord dopo la retrocessione.

Clima pesante in casa Pisa in occasione dell’ultima partita interna della stagione. Dopo la retrocessione maturata con tre giornate d’anticipo, i tifosi nerazzurri hanno manifestato apertamente il proprio malcontento per l’andamento del campionato. Il ritorno in Serie A dopo trentaquattro anni non ha portato i risultati sperati: appena 18 punti conquistati e una serie negativa di sette sconfitte consecutive hanno alimentato la protesta del pubblico dell’Arena. La contestazione è iniziata già durante la lettura delle formazioni. Al momento dell’annuncio dello speaker relativo all’allenatore Olof Mellberg Hiljemark, dagli spalti sono partiti numerosi fischi. Da quando il tecnico svedese ha preso il posto di Alberto Gilardino, il Pisa ha raccolto soltanto quattro punti in tredici partite, frutto di una vittoria e un pareggio.

Gli striscioni della Curva Nord

Dopo dieci minuti di silenzio, la Curva Nord ha esposto due striscioni rivolti alla squadra e alla società.

"E' una questione di rispetto. Vi abbiamo sostenuti fino a quando ci avete messo impegno, grinta e sudore, ci avete deluso e non ci meritate. Il prossimo anno non faremo sconti a nessuno. Chi rimane a Pisa dovrà essere degno di questa gente. Questa Curva non retrocede”.

La notizia è stata riportata da GianlucaDiMarzio.com.