Un mirto con... Gianni De Biasi: "Il Toro non verrà a Cagliari in vacanza: le ultime gare di campionato servono per valutare i giocatori e decidere il loro futuro. Il Gallo Belotti? Se ha ancora qualcosa da dare il prossimo anno lo riconfermerei"
L’ex tecnico del Torino Gianni De Biasi, intervistato da Tuttocagliari.net, prova a giocare in anticipo il match di domani sera tra il Cagliari e i granata, che di fatto potrebbe regalare alla compagine isolana la sospirata salvezza matematica.
Gianni, il Toro arriverà in Sardegna privo di particolari obiettivi di classifica da raggiungere. Tuttavia…
“Tuttavia proprio il fatto che i granata non abbiano impellenze di classifica li indurrà a mantenere alta la concentrazione e a pigiare ancora sull’acceleratore nelle ultime due partite di campionato. Anche perché parecchi giocatori verranno valutati proprio nel finale di stagione, dunque queste gare potrebbero rivelarsi decisive per il loro futuro. Inoltre, ca va sans dire, a nessuno piace mai perdere. Detto questo, al Cagliari il pareggio va più che bene, quindi posso immaginare che alla fine il segno in schedina sarà l’X. In ogni caso i sardi sono già virtualmente salvi: faccio fatica a credere che Cremonese e Lecce possano riuscire nell’impresa di vincere sempre negli ultimi centottanta minuti del campionato.”
Quali difficoltà potrebbe incontrare il Cagliari, dal punto di vista tecnico-tattico, contro il nuovo Torino di Roberto D’Aversa?
“Il Toro fa abbastanza fatica a penetrare contro le difese schierate, mentre quando ha spazi da sfruttare in contropiede va a nozze. Questo comunque è un problema di quasi tutte le formazioni di serie A, che stentano a imporre il proprio gioco e a mostrare una fase di costruzione brillante e spettacolare. Fanno eccezione pochissime squadre, tra le quali ad esempio l’Inter neo Campione d’Italia: abbiamo visto i nerazzurri dominare in lungo e in largo anche nella finale di Coppa Italia contro la Lazio.”
In quali reparti il Cagliari può e deve essere migliorato nella prossima sessione di calciomercato?
“Se si analizzano i numeri e le statistiche si comprende perfettamente in quali reparti risiedono i problemi dei rossoblù. Il Cagliari ha le stesse identiche lacune che accomunano tutte le compagini della parte destra della graduatoria, contraddistinte dal fatto di far registrare una differenza reti negativa. L’ideale sarebbe individuare a ingaggiare un attaccante valido e almeno un difensore di sicura e collaudata esperienza.”
Lei darebbe ancora fiducia al Gallo Belotti, che avrà modo di svolgere l’intera preparazione fisica assieme ai compagni dopo aver assorbito il gravissimo infortunio dello scorso settembre?
“Beh, occorre capire come sta fisicamente e, soprattutto, quali sono le sue motivazioni. Se uno come Belotti ha ancora qualcosa da dire e da dare io dico: perché no? Rilanciarlo potrebbe essere una sfida accattivante. Ma stiamo parlando di sensazioni che possono avere solo il giocatore stesso e chi gli sta accanto.”
