Romano, Melissano svela: "Accardi mi chiamò per chiedermi come fosse, gli dissi che è un trentenne di 19 anni"
Sono trascorsi appena 250 giorni dall'esordio di Alessandro Romano in Serie B con lo Spezia, ma il percorso del centrocampista classe 2006 ha già compiuto un'accelerazione notevole. Dopo l'esperienza in prestito con il club ligure, il trasferimento al Cagliari, il primo gol in Serie A e la scelta dell'Italia, Romano è ora a un passo dall'esordio con la Nazionale maggiore contro il Belgio. A raccontare la crescita del giovane rossoblù è stato Stefano Melissano, ex direttore sportivo dello Spezia, che ha parlato a GianlucaDiMarzio.com spiegando come sia nata la scommessa su Romano e quali caratteristiche lo abbiano colpito fin dai primi contatti. Di seguito un estratto delle sue parole:
Com'è nato il suo interesse per Romano: "Lo seguivo già da prima; avevo contattato il suo agente per prenderlo all'inizio della stagione. C’è stata apertura e ho incontrato il ragazzo, che mi ha fatto subito un’ottima impressione per intelligenza, maturità ed equilibrio. Gasperini aveva bisogno di lui, ma non abbiamo perso i contatti e siamo riusciti a prenderlo a gennaio. È un talento, ha qualità sia umane che calcistiche che difficilmente si trovano. (...) Dopo alcune partite, qualche collega di A ha cominciato a chiamarmi per chiedermi come fosse, tra cui Accardi del Cagliari. Gli ho detto che è un trentenne di 19 anni".
Nazionale: "Non pensavo che arrivasse in nazionale così velocemente, ma credevo che potesse arrivare in pianta stabile in Serie A. È un giocatore moderno che può adattarsi a tutti i ruoli del centrocampo. Ha amplissimi margini di miglioramento, grazie alla mentalità di migliorarsi quotidianamente. Sarà una soluzione per la nazionale dei prossimi anni".
