Deiola: "Stiamo facendo qualcosa di magico. Pisacane ha idee molto interessanti. Difensore centrale? Forse è davvero il mio ruolo"

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Oggi alle 08:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Alessandro Deiola racconta il grande avvio del Cagliari, il rapporto con Pisacane e il nuovo ruolo in difesa: «Stiamo facendo qualcosa di magico».

Da quel primo cartellino conservato gelosamente nell'armadietto sono trascorsi vent'anni. Alessandro Deiola aveva appena 11 anni quando iniziava a inseguire il sogno di diventare un calciatore del Cagliari. Oggi ne è il capitano e sta vivendo da protagonista uno degli avvii di campionato più sorprendenti della storia recente rossoblù.

In una lunga intervista concessa a La Nuova Sardegna, raccolta da Enrico Gaviano, Deiola ha raccontato il legame con il club, il momento della squadra, il rapporto speciale con Fabio Pisacane e la sua nuova dimensione da difensore centrale.

Quel vecchio cartellino continua ad accompagnarlo ogni giorno:

«Funziona vedere il cartellino quando arrivo per allenarmi - dice -. Lo guardo e mi fa pensare al percorso che ho fatto per arrivare dove sono: sacrifici, gioie e delusioni. Una motivazione in più per non spegnere il sogno di quel bambino di rappresentare la squadra e i tifosi».

«Avevo fiducia già a inizio stagione»

Deiola aveva mostrato ottimismo già durante la presentazione della squadra. Le prime cinque giornate, con quattro vittorie, hanno dato ulteriore forza alle sensazioni avvertite dal capitano durante l'estate.

«Avevo fiducia già in avvio di stagione - sottolinea - perché ho avuto subito l'impressione che i nuovi avessero un ottimo spirito di adattamento. Sensazioni confermate man mano che si gioca. Con me ci sono ragazzi eccezionali, giocatori forti. Ma quello che emerge è che la forza del gruppo aiuta a ottenerei risultati».

La partenza del Cagliari ha inevitabilmente acceso l'entusiasmo dei tifosi, anche per un dato storico: soltanto la squadra dello scudetto era riuscita a ottenere qualcosa di simile nelle prime cinque giornate.

«Paragonarci al Cagliari del 1970 è eccessivo»

Deiola, però, invita a mantenere equilibrio e umiltà:

«Viviamo giornate bellissime. Stiamo facendo qualcosa di magico. Magari paragonarci ai rossoblù del 1970 è eccessivo. Dobbiamo stare tranquilli e sopratutto umili e pensare a giocare partita dopo partita. La serie A è durissima e se molli anche un attimo rischi. Ci godiamo i risultati e siamo felici peri tifosi che meritano di vivere questo momento vista la passione con cui ci sostengono».

Deiola e il rapporto speciale con Pisacane

Alla base dell'ottimo momento rossoblù c'è anche il lavoro di Fabio Pisacane. Per Deiola il rapporto con l'allenatore ha radici profonde: i due sono stati compagni di squadra e hanno condiviso diversi momenti della loro esperienza a Cagliari.

«Su Fabio avrei tante cose da dire a cominciare dal fatto che il nostro rapporto va ben oltre Il campo di gioco. In effetti è facile per me lavorare con lui visto che prima siamo stati anche compagni di squadra e ci conosciamo da tanto tempo. Abbiamo vissuto tante situazioni belle e brutte. Per quanto riguarda il suo ruolo, non posso dire che mi abbia sorpreso perché so quanto abbia studiato e quanto si sia preparato per arrivare ad avere la panchina del Cagliari. Ha idee molto interessanti e sa bene come gestire un gruppo. Insomma è un tecnico che ti fa vivere e allenare bene. Ma questo si era già visto nella scorsa stagione».

Cagliari miglior difesa: «È merito di tutti»

A rendere ancora più significativo l'avvio del Cagliari sono i numeri della fase difensiva. Con appena due reti incassate, i rossoblù vantano la miglior difesa del campionato.

Secondo il capitano, però, sarebbe sbagliato attribuire il risultato esclusivamente a Caprile e al reparto arretrato:

«Nel reparto ci conosciamo bene visto che siamo gli stessi dello scorso anno. Ma questo risultato non è merito solo di Caprile e dei 4 difensori. Perché si arriva a questi livelli solo grazie al sacrificio di tutti. La miglior difesa si può realizzare solo grazie a tutta la squadra».

Deiola centrale: «Forse è il ruolo più adatto a me»

Proprio Deiola è diventato uno degli elementi della nuova organizzazione difensiva di Pisacane. Il capitano, nato calcisticamente come centrocampista, si sta ritagliando una nuova dimensione da centrale di difesa.

Le sue prestazioni hanno raccolto anche gli apprezzamenti di due importanti ex rossoblù come Giuseppe Tomasini e Gianluca Festa.

«Sapere che due grandi ex calciatori rossoblù mi apprezzano - ammette - per me è un onore. E li ringrazio. Io penso in questo momento di aver raggiunto una nuova dimensione. Sto iniziando a pensare che davvero quello di centrale di difesa sia il ruolo più adatto a me. Chiaro che ho la fortuna di avere un allenatore che mi conosce molto bene».