Sanna: "Belotti una storia che va oltre il calcio. Sul Cagliari troppi giudizi prima ancora di iniziare"
Nel corso di un video pubblicato sul proprio canale YouTube, Vittorio Sanna ha commentato il momento del Cagliari, soffermandosi in particolare sul rinnovo di Andrea Belotti e sul clima che si respira all'interno del gruppo rossoblù.
"Ogni tanto riemerge uno sprazzo di luce nel mezzo di un calcio che è molto legato agli interessi e pochi romanticismi, poco ai rapporti interpersonali. E lo sprazzo di luce di cui parliamo oggi è quello legato al rinnovo o se volete al nuovo ingaggio di Andrea Belotti che dopo l'infortunio ha fatto la convalescenza, è rimasto legatissimo a Cagliari, è stato tifoso, il primo tifoso forse dentro la squadra in tutti questi mesi e per come si era infortunato, per la tragedia che l'aveva colpito dopo che aveva rivisto appena anche lui uno sprazzo di luce all'orizzonte, quella nuova alba con quella doppietta che aveva portato il Cagliari alla vittoria".
"Il destino ha interrotto un percorso"
Sanna ha poi ricordato il grave infortunio che ha fermato l'attaccante nel momento migliore della sua esperienza in rossoblù.
"Il brutto infortunio era calato come se fosse un imprevisto che non ha permesso ai tifosi, che non ha permesso allo stesso Belotti di poter legare a fondo il rapporto attraverso quello che è il gioco del campo. Era un'opportunità che era stata in qualche modo interrotta dal fato, dal destino, non dalla volontà delle due parti. Una bella storia che è all'interno del raduno del Cagliari".
"Troppi giudizi prima ancora di iniziare"
Il giornalista ha quindi invitato ad attendere il lavoro del campo prima di esprimere giudizi sulla squadra di Fabio Pisacane.
"Un raduno che trova sempre i denigratori, trova coloro che ancor prima di iniziare ti condannano alla Serie B, che ti definiscono incapaci di poter affrontare il torneo senza neanche conoscere quella che sarà la squadra. L'arrivo di Belotti corrisponde anche alla partenza di Gaetano, a quella precedente di Luvumbo, ma anche all'arrivo di altri giocatori sempre giovani, sempre nella linea che è stata tracciata nello scorso campionato e quindi prima di poter dire quanto vale questa squadra, quanto potrà valere dopo il lavoro, perché noi valutiamo sempre prima ancora che si inizi a lavorare, come se dovessimo valutare un mobile guardando un ceppo di legno e diventa difficile veramente poter dire che cosa sarà questa squadra".
"Il rapporto umano è una certezza"
Infine, Sanna ha evidenziato uno degli aspetti che considera il vero punto di forza del gruppo rossoblù.
"Una certezza è chiaramente il fatto che molti si conoscono e quel rapporto umano a cui ho fatto riferimento per quanto riguarda Belotti esiste anche per tantissimi altri calciatori".
