Serie A, l'Inter aggancia la Lazio in vetta. Il Bologna travolge il Milan a San Siro, Parma-Udinese finisce 0-0

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Oggi alle 20:30News
di Vittorio Arba

Tre partite, otto gol complessivi e risultati importanti per la classifica della Serie A, nel turno infrasettimanale valido per la nona giornata. L'Inter di Cristian Chivu supera il Venezia per 2-0 grazie a due autoreti nel finale e raggiunge la Lazio in testa alla classifica a quota 25 punti. Clamoroso risultato a San Siro, dove il Bologna di Raffaele Palladino supera il Milan per 4-2, trascinato dalla tripletta di Samuel Mbangula. Termina invece senza reti la sfida tra Parma e Udinese, con Bernabé che fallisce un calcio di rigore nella ripresa.

Milan-Bologna 2-4: Mbangula firma una tripletta, primo ko in campionato per i rossoneri

Impresa del Bologna, che espugna San Siro dopo dieci anni e infligge al Milan di Ruben Amorim la prima sconfitta stagionale in campionato. Protagonista assoluto dell'incontro Samuel Mbangula, autore di una tripletta alla sua prima presenza da titolare con la maglia rossoblù. La formazione emiliana sblocca il risultato dopo appena otto minuti. Zortea recupera il pallone sulla trequarti, Pobega partecipa alla costruzione dell'azione e serve nuovamente l'esterno, che raggiunge il fondo e mette al centro per Mbangula, bravo a superare Maignan. Il Milan reagisce affidandosi al giovane Cissé, schierato dal primo minuto al posto di Pulisic. Il classe 2006 trova il pareggio al 14', sfruttando un errore di Theate, e al 27' completa la rimonta grazie a un assist di Tomori, portando i rossoneri sul 2-1. Nella ripresa, però, il Bologna ribalta nuovamente l'incontro nel giro di due minuti. Al 60' una punizione di Miranda viene deviata da Bartesaghi e termina in rete, mentre al 62' lo stesso esterno spagnolo serve Mbangula, che si libera di Diawara e firma il controsorpasso. Nel finale, con il Milan sbilanciato alla ricerca del pareggio, arriva anche il quarto gol. Un pallone perso da Camarda dà il via alla ripartenza rossoblù: Pobega serve Odgaard, che mette al centro per Mbangula, puntuale nell'appuntamento con la rete della tripletta personale. Finisce 4-2 per il Bologna, che conquista la terza vittoria stagionale in campionato, tutte ottenute in trasferta, e dà continuità al successo ottenuto sabato scorso contro il Cagliari. Per il Milan, oltre alla sconfitta, arriva anche la preoccupazione per le condizioni di Tomori, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare.

Venezia-Inter 0-2: due autoreti nel finale regalano il successo ai nerazzurri

Vittoria sofferta per l'Inter, che supera il Venezia al Penzo grazie a due sfortunate autoreti dei padroni di casa, arrivate nel giro di pochi minuti. La formazione di Chivu fatica a trovare spazi contro una squadra particolarmente attenta in fase difensiva e pronta a ripartire. Nel primo tempo è Bonny a sfiorare il vantaggio, ma Filip Stankovic si oppone alla sua conclusione. Il Venezia, dal canto suo, crea diverse opportunità con Lauberbach, che si vede annullare una rete per fuorigioco e colpisce anche una traversa, complice una deviazione di Provedel. Nella ripresa i padroni di casa sfiorano nuovamente il vantaggio con Busio, che spreca una favorevole occasione su assist di Adams. Anche quest'ultimo trova la via del gol, ma la rete viene annullata per posizione irregolare. L'equilibrio si spezza all'80', quando un cross di Thuram viene deviato nella propria porta da Moreno. Nell'occasione il Venezia protesta per un precedente contatto tra Carlos Augusto e Haps, dal quale nasce l'azione del vantaggio interista. Pochi minuti più tardi arriva anche il raddoppio, ancora attraverso un'autorete: questa volta è Halhal a deviare involontariamente nella propria porta un colpo di testa di Carlos Augusto. Il successo permette all'Inter di raggiungere la Lazio in testa alla classifica con 25 punti, rispondendo alla vittoria per 6-2 ottenuta dai biancocelesti contro il Sassuolo.

Parma-Udinese 0-0: Bernabé fallisce un rigore, Okoye salva i friulani

Termina senza reti la sfida del Tardini tra Parma e Udinese, al termine di una partita nella quale sono soprattutto i friulani a costruire le occasioni migliori, pur rischiando di uscire sconfitti a causa di un calcio di rigore concesso ai padroni di casa nella ripresa. La formazione di Kosta Runjaic parte con maggiore intraprendenza. Dopo appena cinque minuti Nicolò Zaniolo sfiora la traversa con una conclusione mancina, mentre al 14' Kamara spreca una buona opportunità su assist di Davis. Intorno alla mezz'ora l'Udinese protesta anche per una trattenuta di Troilo ai danni di Davis in area di rigore, ma l'arbitro Massa lascia proseguire e il controllo VAR conferma la decisione. Nel finale di primo tempo Bertola impegna Daffara con una conclusione dalla distanza, mentre il Parma si rende pericoloso con un colpo di testa di Carboni che termina di poco fuori. La ripresa si apre con un'altra occasione per l'Udinese: al 60' Zaniolo serve Davis, la cui conclusione viene respinta da un provvidenziale intervento di Troilo. L'episodio decisivo arriva al 67'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Okoye non trattiene il pallone e Troilo calcia verso la porta, trovando la respinta con il braccio di Abankwah. Massa assegna il calcio di rigore, ma Bernabé si lascia ipnotizzare da Okoye, che respinge la conclusione e mantiene il risultato sullo 0-0. Nel finale sono ancora i friulani a sfiorare il gol, prima con Ekkelenkamp, la cui conclusione viene allontanata da Troilo prima che il pallone superi la linea, e successivamente con Unai Gomez, fermato da un grande intervento di Daffara. Finisce dunque 0-0, un risultato che lascia rimpianti soprattutto al Parma per il rigore fallito, ma anche all'Udinese per le numerose occasioni non concretizzate.