Udinese, accordo con Vojvoda ma manca l’intesa con il Como
L’Udinese prepara le prossime mosse in vista della nuova stagione e il mercato in entrata potrebbe regalare diversi interventi. Tra le priorità della società friulana c’è il completamento della corsia destra, dove al momento resta una posizione da coprire. Tra i profili valutati dalla dirigenza bianconera figura quello di Mërgim Vojvoda, esterno classe 1995 di proprietà del Como. Il giocatore kosovaro rappresenta un’opzione di esperienza grazie al lungo percorso maturato in Serie A e alle sue caratteristiche di grande affidabilità.
Vojvoda convince dopo l’esperienza al Como
Nell’ultima annata il laterale ha avuto un ruolo importante nella formazione guidata da Fabregas, mettendo in evidenza qualità tecniche e tattiche. La sua capacità di interpretare più compiti sulla fascia, garantendo equilibrio sia in fase difensiva sia quando la squadra attacca, ha attirato l’attenzione di diversi club. L’Udinese considera quindi Vojvoda un elemento in grado di aumentare le alternative sulla corsia esterna e avrebbe già trovato un’intesa di massima con il calciatore.
Il Como prende tempo: distanza sulla valutazione del cartellino
Il principale ostacolo alla chiusura dell’operazione riguarda però l’accordo tra le società. Il Como, infatti, non avrebbe dato il proprio consenso alla partenza del giocatore dopo aver giudicato insufficiente la proposta arrivata dall’Udinese.
Il club friulano avrebbe messo sul tavolo un’offerta da 1,5 milioni di euro, cifra ritenuta troppo bassa dalla società lariana, intenzionata a ricavare un importo superiore dalla cessione dell’ex Torino. Sul giocatore resta inoltre l’interesse del Cagliari, altra squadra che ha monitorato la situazione. Secondo quanto riportato da TuttoUdinese, la trattativa resta aperta ma servirà un rilancio per provare a superare la distanza economica tra le parti.
