Virgilio Perra: "Cagliari, il 5-3-2 ha funzionato. Sul 2-2 dovevamo mettere due autotreni davanti alla porta"

Virgilio Perra: "Cagliari, il 5-3-2 ha funzionato. Sul 2-2 dovevamo mettere due autotreni davanti alla porta"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:45News
di Vittorio Arba

Intervenuto nel corso della trasmissione “Club Rossoblù 100”, in onda su Telesardegna, Virgilio Perra ha commentato il ko del Cagliari contro la Roma di martedì sera. Le parole dell'ex tecnico - tra le altre - di Selargius, Nuorese e Atletico Calcio, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Non potevamo chiedere al Cagliari di andare a vincere a Roma, ma potevamo chiedergli una prestazione convincente dopo le ultime partite negative. E il Cagliari questa prestazione l'ha fatta. Ho visto una squadra compatta, che si è difesa ma ha cercato anche di ripartire, costruendo delle occasioni importanti. È stata una buona prestazione. L'unica cosa che lascia perplessi riguarda i gol subiti, soprattutto quello del 3-2. Mancavano pochi minuti alla fine, eravamo riusciti a pareggiare e io mi sarei aspettato un paio di autotreni davanti alla porta. Invece eravamo praticamente scoperti e un giocatore non particolarmente alto come Mora è riuscito a segnare di testa. Evidentemente lì mancava qualcuno nella zona difensiva. Per quanto riguarda il modulo, secondo me Pisacane ha fatto la scelta giusta. La Roma gioca con due quinti molto alti e con tre giocatori davanti. In fase di possesso, quei due esterni diventano praticamente altre due punte. Una difesa a quattro avrebbe avuto grandi difficoltà a tenere il campo contro una squadra organizzata in questo modo. Non possiamo sapere come sarebbe andata con un altro sistema, perché nel calcio non esiste la controprova, ma il Cagliari fino agli ultimi minuti era sul 2-2 e aveva costruito occasioni. Questo significa che la disposizione tattica ha funzionato.

Quando prendi un gol per un errore individuale, come è successo con Obert, non puoi attribuire automaticamente la responsabilità al modulo. Obert ha commesso degli errori, ma ha anche servito il pallone a Maldini per il gol. Il calcio è fatto anche di queste situazioni. Io credo che in futuro il Cagliari possa riproporre la difesa a cinque, magari con un 5-3-2 che consenta di avere due giocatori offensivi più vicini tra loro. Maldini potrebbe giocare come seconda punta, sotto un attaccante centrale. Abbiamo diversi giocatori rapidi che possono sfruttare gli spazi: Mendy, Fadera e anche Trepy, che sta tornando. Nzola può essere utile perché sa giocare spalle alla porta e far salire la squadra. Contro avversari forti che attaccano e lasciano campo, come la Roma e la Lazio, questo sistema può funzionare. Fadera oggi ha fatto meglio rispetto alle precedenti apparizioni, anche se alcune occasioni le ha gestite male. Il Cagliari mi è piaciuto per come è stato messo in campo e per la compattezza che ha mostrato. Su Trepy, però, bisogna avere pazienza. È un ragazzo di diciannove anni che torna dopo un periodo molto difficile. L'allenatore deve tutelarlo, inserirlo gradualmente e non caricarlo subito di responsabilità eccessive. Un conto è farlo entrare negli ultimi minuti per fargli riassaporare il campo, un altro è affidargli immediatamente un ruolo da titolare. I giovani devono crescere nel modo giusto".