Vittorio Pusceddu: "Il Cagliari non ha rubato niente, la Fiorentina non è ancora guarita"
Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Vittorio Pusceddu ha fatto il punto della situazione in casa Cagliari, all'indomani del successo sul campo della Fiorentina. Di seguito le parole dell'ex terzino rossoblù, riprese da TuttoCagliari.net.
La vittoria con la Juventus del Cagliari era stata, insomma, giudicata anche un po' fortunata: l'unico tiro, quello di Mazzitelli, però la vittoria era arrivata. Ieri il Cagliari ha dato continuità a quel risultato, quindi direi una vittoria, quella della scuola di Pisacane, molto, molto preziosa.
"Sicuramente sì, molto, molto importante per il risultato, per la fiducia che poi dà ai giocatori. Adesso, avendo venticinque punti, sono tirati un po' fuori, non voglio dire sicuramente dalla lotta per la retrocessione, però hanno fatto un bel balzo. Devo dire la verità, ho visto la partita: la Fiorentina ci ha provato nel primo tempo un poco con Piccoli, ma devo dire la verità fino al gol, o poco prima, aveva fatto poche, niente. Con una squadra che gioca in casa e si vuole salvare, devo dire la verità, mi aspettavo un qualcosina di più da parte della Fiorentina. Il Cagliari non ha rubato niente, credo che abbia sfruttato le indecisioni in fase difensiva della Fiorentina con dei contropiedi micidiali che potevano anche sfruttare qualche altro gol e credo che il risultato poi, dopo il gol, magari la Fiorentina, dopo il gol del due a uno, la Fiorentina ha cercato di pareggiare la partita, ma forse ormai era troppo tardi."
Di fatto è una Fiorentina che, come scrivono molti quotidiani oggi, la partita di ieri ha dimostrato che ancora non è guarita, no? Vittorio, è chiaramente nella classifica al suo ultimo posto, quindi è un indicatore di un momento ancora di difficoltà. Qualche buon risultato è arrivato, anche qualche buona prestazione: aveva lasciato anche qualche punto per strada, rimontata con la Lazio e con il Milan. La sconfitta di ieri però fa capire come, insomma, ancora i problemi siano tanti per una squadra che ha perso tanti punti in casa con le squadre che sono in questo momento le sue rivali, quelle che lottano per la salvezza.
"Beh, credo che tu hai letto benissimo quello che è la Fiorentina in questo momento. Non credo che la vittoria di Bologna, o comunque dei risultati, credo che venisse da tre o quattro risultati utili consecutivi e anche delle buone prestazioni, insomma, potessero bastare a far capire che la Fiorentina è uscita dal tunnel. Basta una partita che perdi e subito ti ritrovi a metà nelle acque alte. Ripeto, è una Fiorentina dalle due facce, perché anche le partite che ha perso, perlomeno quelle che ho visto, soprattutto in una aveva meritato sicuramente di pareggiare o di vincere addirittura, perché ha avuto un sacco di occasioni. Però non basta questo: credo che poi, quando gli manca anche lì davanti Ken, facciano ancora più fatica. Piccoli sì, un ottimo giocatore, dà il massimo sempre, però ancora probabilmente non è quel giocatore che può trascinare un reparto offensivo per una squadra ambiziosa come la Fiorentina".
Il problema poi è la difesa, credo, no? Per rimanere sempre su questo tema, Vittorio Pusceddu, visto che tu sei un ex difensore: la Fiorentina prende sempre un gol, a volte anche due, come ieri, a partita e questo è un problema?
"Problema? Beh, è un po' la situazione del Cagliari: questa è una squadra che purtroppo il gol lo prende. E il Cagliari in questo campionato credo sia la squadra che ha rimontato più punti, nel senso che perdeva e poi ha fatto più punti recuperando le partite: questo c'è da dare merito al Cagliari. Però è anche vero che ogni piccola incertezza, o comunque una fase difensiva sbagliata, credo che sia il reparto che a Cagliari bisognerebbe migliorare. Credo l'abbiamo provato a farlo, prendere lo Sena: credo che sia un po' il danno di tutte e due le squadre. La Fiorentina purtroppo in questo momento anche in avanti fa fatica a fare gol e quindi questo è il risultato. Però sai, le qualità, i giocatori in rosa che c'è la Fiorentina, credo che riusciranno a tirarsi fuori da questa lotta perché sicuramente è una squadra che merita di più".
Sicuramente i valori ci sono. Ecco, Cagliari-Pisacane è stata una scelta giusta visto quello che sta facendo questo allenatore, che aveva portato anche alla vittoria in Coppa Italia la Primavera. Tu l'hai allenato alla Primavera del Cagliari, Vittorio, quindi insomma ti intendi di giovanili e Pisacane è stata una scelta anche coraggiosa del Cagliari, però una scelta che fin qui i risultati stanno facendo capire è stata giusta.
"Ma sai, fino adesso, tra alti e bassi, diciamo di sì. Il presidente ha fatto questa scommessa su Pisacane che per il momento gli sta dando ragione. Il campionato però bisogna ricordare che mancano ancora 16 partite, è ancora lungo, sono tanti punti a disposizione. Il Torino, che sembrava, e anche la Cremonese fino a qualche settimana fa sembravano fuori da questa lotta per la salvezza, invece adesso sono state addirittura superate dal Cagliari e sono ferme lì. Quindi è un campionato avvincente sia nella parte alta che in quella bassa, a parte Verona un pochettino e Pisa che sono staccate. Però credo che, ripeto, il valore della Fiorentina credo che venga fuori con l'andare del campionato. Il Lecce lo vedo un po' più in difficoltà perché lui aveva pareggiato un'ottima partita con la Lazio e meritava forse anche di vincere, però credo che quelle che stanno fino a 23, anche 25 come il Cagliari, ancora non siano sicure della salvezza, quindi dovranno ancora lottare per salvarsi".