Vittorio Sanna: "Cagliari, non confondere il rispetto con la rinuncia"

Vittorio Sanna: "Cagliari, non confondere il rispetto con la rinuncia"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 23:00News
di Giancarlo Cornacchia
Il giornalista commenta così la gara che il Cagliari giocherà domani sera contro la Vecchia Signora

Il noto giornalista locale, nonchè editorialista di TuttoCagliari.net, Vittorio Sanna, ha analizzato nello specifico la gara di domani tra Cagliari e Juventus, attraverso i propri canali social: "Arriverà a Cagliari una squadra ancora alla ricerca della propria forma migliore, ma è proprio per questo che è ancora più difficile interpretare. Spalletti ha utilizzato già sistemi differenti, il 4-2-3-1, il 4-4-2 con la difesa a quattro, ma ha anche utilizzato talvolta i tre difensori nel corso della partita. Questo testimonia che ormai il calcio non è un modulo, ma è tanto modulo e tanta capacità di cambiare anche durante la gara. ​E' una Juventus che può cambiare quindi protagonisti durante la partita senza rinunciare alla pericolosità. Ma attenzione, anche la Juventus concede qualcosa. Contro il Sassuolo ha subito tre gol, compreso quello decisivo, nel recupero. Nelle prime cinque giornate, dunque, tre delle quattro reti incassate sono arrivate nella stessa partita. Non basta, quindi, per parlare di fragilità strutturale, però suggerisce che quando perde ordine e distanze, ergo può essere attaccata.

Come attaccare la Juventus?

​"Cosa deve preparare Pisacane, secondo voi? Io vedo tre necessità. ​La prima, non lasciare isolati i difensori sugli esterni. ​La seconda, attaccare rapidamente gli spazi che si aprono quando la Juventus porta uomini oltre la linea del pallone. ​La terza, mantenere intensità e concentrazione fino all'ultimo minuto, perché questa squadra ha già dimostrato di poter cambiare la partita con chi entra. ​Soprattutto, non bisogna confondere il rispetto con la rinuncia. Il Cagliari ha cominciato il campionato con quattro vittorie e un pareggio, non deve dimenticare quello che lo ha portato fin qui. La Juventus ha più soluzioni individuali, ma il Cagliari può provare a rispondere con qualcosa che non si misura soltanto contando i campioni: l'organizzazione, le distanze, le compensazioni, la capacità di giocare insieme".