Angelozzi: "Rescissione col Cagliari? Vediamo, ma state tranquilli"
L’attesa continua, ma a Spezia la convinzione che Guido Angelozzi possa tornare a ricoprire un ruolo centrale nell’area sportiva resta forte. È questo il tema principale evidenziato dalle pagine sportive dell’edizione spezzina de Il Secolo XIX, che racconta una trattativa ancora aperta e avvolta da una certa cautela.
Angelozzi resta la priorità dello Spezia
A confermarlo, almeno indirettamente, è stato lo stesso dirigente, che ha scelto di non sbilanciarsi sul proprio futuro. «Tutto è ancora fermo, non c’è nulla di definito. Le cose sono rimaste come erano ieri. E domani? Chissà? Nulla è certo nella vita, figuriamoci nel calcio. Vedremo».
Le parole del dirigente alimentano le speranze
Parole pronunciate nella serata di ieri, mentre erano in programma le sfide del Mondiale, e che non hanno contribuito a chiarire definitivamente il quadro. Interpellato sulla possibile risoluzione del contratto con il Cagliari, Angelozzi ha lasciato intendere qualcosa senza però confermare apertamente: «Ho rescisso con il Cagliari?», abbozza una mezza ammissione poi si ferma. «Vediamo, è ancora presto per parlarne».
Anche sull’ipotesi di un approdo allo Spezia come direttore sportivo con ampie responsabilità operative, il dirigente ha preferito mantenere il massimo riserbo. Prima di concludere la conversazione, però, ha lasciato una frase che molti hanno interpretato come un segnale incoraggiante: «State tranquilli, non le posso dire di più, passi una bella serata e buon lavoro».
Tifosi in attesa della fumata bianca
Un eventuale ritorno di Angelozzi, soprannominato affettuosamente "Guidone" dall’ambiente spezzino, rappresenterebbe una forte iniezione di entusiasmo per una tifoseria ancora scossa dalla recente retrocessione in Serie C.
Nel corso della giornata si sono rincorse numerose indiscrezioni: dall’ipotesi di un cambio di destinazione alle difficoltà legate alla buonuscita dal Cagliari. Di fronte a ogni voce, però, il dirigente ha mantenuto la stessa linea prudente, limitandosi a ripetere: «Vediamo, vediamo».
Restano vive anche le alternative
La sensazione è quella di una trattativa lunga e complessa. Lo Spezia continua a considerarlo la prima scelta, ma restano da definire alcuni aspetti che impediscono di arrivare alla fumata bianca. Nel frattempo, il club valuta anche possibili alternative come Gemmi, Delli Carri e Artico, nomi che tuttavia non sembrano accendere l’entusiasmo della piazza quanto quello di Angelozzi.
Per questo motivo, tra i tifosi aquilotti, l’attesa resta concentrata soprattutto su di lui, nella speranza che il "vedremo" pronunciato più volte possa presto trasformarsi in una conferma ufficiale.
