Arba: "Cagliari, col Napoli per riscattare la figuraccia di Pisa. Pisacane nel mirino dopo le dichiarazioni di domenica scorsa"

Arba: "Cagliari, col Napoli per riscattare la figuraccia di Pisa. Pisacane nel mirino dopo le dichiarazioni di domenica scorsa"
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di Redazione TuttoCagliari

Il giornalista Vittorio Arba, firma di TuttoCagliari.net, è intervenuto ai microfoni di AreaNapoli.it per parlare del match tra Cagliari e Napoli, in programma giovedì alle 18.30 all’Unipol Domus, e degli affari di mercato che potrebbero interessare i due club.

Tra i temi affrontati anche quello relativo a Marco Palestra, profilo accostato al Napoli. Sul talento di proprietà dell’Atalanta, Arba ha spiegato: "Marco Palestra? Penso che per meno di 35-40 milioni non si muoverà da Bergamo. Anche perché l'Atalanta ha dimostrato, fin dall'estate scorsa, di puntare eccome sul giocatore, rifiutando categoricamente un diritto di riscatto in favore del Cagliari e rifiutando offerte a titolo definitivo da parte di Juventus e Milan, poco prima che si accordasse per il prestito secco al Cagliari. Per quanto riguarda un possibile passaggio al Napoli, dipende da due fattori: in primis, se anche la prossima stagione Aurelio De Laurentiis vorrà spendere come fatto la scorsa estate, visti i risultati, e da quanto vorrà incassare l'Atalanta. Dubito che Napoli e Inter, a meno di prestiti con obbligo e contropartite tecniche varie, possano accontentare le richieste del club orobico. Qualora non dovesse rimanere a Bergamo, il futuro di Palestra lo vedo in Premier League. Non dimentichiamo che, qualora l'Italia dovesse qualificarsi finalmente ai Mondiali, per Palestra ci sarebbe quella vetrina, che potrebbe dunque cambiare le carte in tavola".

Spazio poi ai possibili intrecci di mercato tra Cagliari e Napoli, due società che negli ultimi anni hanno spesso dialogato con continuità. A tal proposito, Arba ha sottolineato: "Sicuramente bisognerà discutere dell'eventuale riscatto di Folorunsho, quindi, ad ogni modo, le due società avranno modo di discutere qualche affare. Non dimentichiamo gli ottimi rapporti tra le due società e i diversi affari chiusi negli ultimi anni, oltre al fatto che tanti giocatori di Cagliari e Napoli sono assistiti da Mario Giuffredi. Quindi non escludo qualche altro affare".

Nel corso dell’intervista non è mancato un passaggio sul momento del Cagliari, reduce dalla pesante sconfitta di Pisa e atteso ora da una sfida delicata contro la formazione di Conte. Arba si è soffermato anche sul malcontento emerso attorno a Fabio Pisacane: "Cagliari è una piazza umorale: quando le cose vanno bene ci si esalta anche più del dovuto e quando le cose vanno male ci si deprime più del dovuto. Detto questo, la sconfitta di Pisa è un brutto campanello d'allarme. Non tanto per il punteggio e per la sconfitta in sé, ma per la mancanza di atteggiamento e gioco vista in quel di Pisa. Sconfitta vergognosa, che ha messo nel mirino dei tifosi, ancora di più, Pisacane, anche per le dichiarazioni post partita. Su tutte, quella dove afferma: "Mi auguro di chiudere la stagione con tre squadre dietro di noi". Non proprio una grande iniezione di fiducia verso squadra e ambiente".

Un passaggio è stato dedicato anche a due ex Napoli oggi protagonisti in Sardegna, Gianluca Gaetano ed Elia Caprile: "Per quanto riguarda Gaetano, peccato per i continui problemi fisici, che lo hanno fermato sul più bello, ovvero da quando Pisacane lo ha "reinventato" playmaker. Stagione sufficiente finora, la sua, ma se il fisico regge l'impressione è che possa fare ancora meglio. Per quanto riguarda Caprile, ad eccezione dell'incidente di percorso contro il Lecce, questa è la stagione della consacrazione. Ormai, anche quando offre grandi prestazioni, non fa più notizia. Speriamo di potercelo godere il più possibile, ma la vedo dura".

Infine, Arba ha analizzato l’avvicinamento del Cagliari alla gara contro il Napoli, evidenziando lo stato d’animo con cui i rossoblù si presenteranno all’Unipol Domus: "Il Napoli troverà una squadra sicuramente arrabbiata per la figuraccia di Pisa e conscia del fatto che nulla è scontato e che l'obiettivo salvezza non è stato affatto raggiunto. Pertanto, i rossoblù tenteranno di ripetere quanto fatto contro Roma e Juventus. Dipende dall'atteggiamento, in primis mentale e, in secondo luogo, tattico. Le squadre arrivano con uno stato d'animo opposto, pertanto sarà interessante vedere come approcceranno la gara".