Esclusive TC

Un mirto con... Michele Canini: "Cagliari, venerdì giocare contro il Napoli sarà un vantaggio: i rossoblù non avranno niente da perdere. Serviranno intensità e concentrazione: farei blocco basso e poi ripartirei velocemente in contropiede"

Un mirto con... Michele Canini: "Cagliari, venerdì giocare contro il Napoli sarà un vantaggio: i rossoblù non avranno niente da perdere. Serviranno intensità e concentrazione: farei blocco basso e poi ripartirei velocemente in contropiede"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 00:40Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex difensore del Cagliari Michele Canini, intervistato da Tuttocagliari.net, anticipa i contenuti della sfida di venerdì contro il Napoli e, più in generale, analizza il periodo critico attraversato dai rossoblù isolani allenati da Fabio Pisacane.

Michele, il Cagliari non solo nell’ultimo mese e mezzo ha ottenuto appena due punti in sei partite, ma ha soprattutto denotato una crisi di gioco a dir poco preoccupante. Quando i sardi sono chiamati a costruire l’azione stentano a trovare idee e automatismi, e spesso si limitano a una lenta circolazione di palla, per lo più orizzontale, che consente alle difese avversarie di organizzarsi e di schermare ogni iniziativa rossoblù. A Pisa - e non solo - si è visto questo, oltre a una totale mancanza di ritmo, di intensità e di vis pugnandi. Colpa dei tanti assenti - che tuttavia stanno progressivamente tornando a disposizione di Pisacane - o c’è qualcosa nella composizione strutturale di questo Cagliari che manca o che non funziona? 

“I vari infortuni e le numerose assenze hanno influito in maniera sostanziale. Poi quando non arrivano i risultati anche l’aspetto mentale finisce per giocare un ruolo determinante. Fino a poco tempo fa la squadra girava bene e faceva anche punti. In un momento negativo come questo basta anche un semplice episodio per invertire la rotta. Occorre rimboccarsi le maniche per gestire il residuo vantaggio accumulato sulla zona salvezza. D’altra parte cinque o sei punti da qui a fine campionato dovrebbero essere più che sufficienti per mantenere la categoria, anche alla luce dell’ultima, pesante sconfitta subita dalla Cremonese.”

Venerdì all’Unipol Domus arriva il Napoli, e la sfida sarà di quelle che le motivazioni le portano da sé. Che Cagliari vedremo e come dovrebbero interpretare il match i rossoblù per mettere in difficoltà un Napoli rigenerato dai numerosi rientri eccellenti?

“Prima di tutto bisognerà lavorare di squadra e avere la mente sgombra da pressioni o da pensieri negativi. Secondo me affrontare una big sarà un vantaggio per il Cagliari, che non avrà niente da perdere. Personalmente se fossi in Pisacane giocherei di rimessa, lascerei l’iniziativa agli azzurri e cercherei di pungerli in contropiede. Il Napoli attraversa un ottimo momento di forma, ma il Cagliari contro i partenopei storicamente butta il cuore oltre l’ostacolo. Sarà fondamentale restare sul pezzo per tutti i novanta minuti, chiudere ogni varco e poi ripartire velocemente per far male a Lobotka e compagni. In casa i rossoblù avranno certamente una carica speciale.”