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Arturo Di Napoli: "Le due vittorie contro Juventus e Fiorentina non sono state fortunose o casuali. Naturalmente la buona sorte in alcuni casi aiuta, ma il Cagliari sta costruendo con Pisacane un percorso di crescita virtuoso e convincente"

Arturo Di Napoli: "Le due vittorie contro Juventus e Fiorentina non sono state fortunose o casuali. Naturalmente la buona sorte in alcuni casi aiuta, ma il Cagliari sta costruendo con Pisacane un percorso di crescita virtuoso e convincente"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 17:38Primo piano
di Matteo Bordiga

L’ex attaccante Arturo Di Napoli, intervistato da Tuttocagliari.net, ammonisce il Cagliari in vista del prossimo impegno casalingo contro il Verona. Secondo Di Napoli, infatti, i rossoblù di Pisacane “non devono assolutamente pensare di essere superiori alla formazione di Paolo Zanetti. Devono invece proseguire il virtuoso percorso di crescita che hanno avviato in questa stagione, finora largamente positiva”.

Arturo, qualcuno ha parlato di “casualità” e di “fortuna” dopo le due vittorie ottenute dal Cagliari contro Juventus e Fiorentina. Qual è la sua opinione al riguardo?

“Io dico che la fortuna aiuta gli audaci. Partiamo dal presupposto che la Juventus è a tutti gli effetti una delle protagoniste di questo campionato. E la stessa Fiorentina, pur dovendo fare i conti con una classifica deficitaria, dispone di un’ottima rosa. Quindi si trattava di due avversarie altamente competitive. Ecco, io ho sempre detto che il Cagliari quest’anno ha mostrato grande combattività e un inconfondibile spirito identitario, grazie alla guida del suo condottiero Fabio Pisacane. Di conseguenza i risultati conseguiti dagli isolani non sono certo attribuibili alla fortuna. Naturalmente la buona sorte in alcune circostanze aiuta, su questo siamo tutti d’accordo. Ma resta il fatto che il Cagliari sta portando avanti un progetto virtuoso e che la scelta di puntare su un giovane allenatore come Pisacane è stata coraggiosa e vincente. Da queste considerazioni bisogna partire nell’analizzare gli ultimi due prestigiosi successi.”

In caso di vittoria contro il Verona il Cagliari volerebbe a quota 28 in classifica: a quel punto sarebbe lecito coltivare l’ambizione di chiudere il campionato in una posizione diversa da quelle che i rossoblù hanno occupato nelle ultime stagioni disputate in serie A?

“La stessa serie A ci ha mostrato che il cammino di ogni squadra è disseminato di difficoltà e imprevisti. Proprio per questo motivo se il Cagliari pensa di essere superiore al Verona commette un errore madornale. La formazione sarda deve piuttosto cercare di proseguire il suo percorso di crescita, che grazie a Pisacane appare sempre più spedito e convincente. Occorre dunque considerare il Verona ancora alla stregua di una diretta concorrente per la salvezza. E sabato sera i padroni di casa avranno di fatto due risultati su tre a disposizione: sarà fondamentale non perdere contro gli scaligeri. D’altronde se si vola troppo in alto con la fantasia poi si rischia di precipitare rovinosamente a terra. Intendiamoci: se dovessero verificarsi le condizioni per puntare a qualcosa di meglio del quartultimo posto io dico: perché non provare a cogliere l’occasione? Ma il primo pensiero deve essere sempre quello di stare coi piedi ben piantati per terra e di preservare la categoria: la vera priorità di Caprile e compagni.”