Behrami e Dzemaili su Romano: "La Svizzera ha dormito, si vedeva da anni che era forte"
La scelta di Alessandro Romano di vestire la maglia della Nazionale italiana, dopo aver completato la trafila nelle selezioni giovanili della Svizzera, ha fatto discutere anche nel Paese elvetico. Sull’argomento sono intervenuti Valon Behrami e Blerim Dzemaili ai microfoni di RSI Sport, criticando il modo in cui la federazione svizzera avrebbe gestito il talento del centrocampista del Cagliari. Particolarmente netto il giudizio di Behrami: “Per quanto riguarda Romano, per me è una grande dormita da parte della federazione sotto tutti i punti di vista. Un ragazzo che due anni fa abbiamo cercato di portarlo al Watford a tutti i costi. La Roma ci credeva troppo, ma tutti sapevano il talento che c'è. Si vedeva che era forte, tutti lo sapevano”. L’ex centrocampista ha poi aggiunto: “Questo ragazzo ti fa dieci anni di centrocampo nella Nazionale svizzera. La nostra Nazionale ha dormito, perché questo giocatore si vedeva già da anni che era forte.
Io a gennaio, quando è andato allo Spezia, ho scritto un messaggio a Donadoni e gli ho detto: ‘Adesso hai preso un bel giocatore’”. Behrami ha quindi insistito sulla necessità di muoversi con maggiore anticipo su profili di questo tipo: “Durante l'anno ti devi muovere. Non è che puoi andare dopo la prima volta che ha fatto gol, poi ti presenti allo stadio. Non è che funziona così. Qui è grave, è grave perché è un ragazzo di grande talento”. Sulla stessa linea anche Blerim Dzemaili, che ha sottolineato come la scelta finale resti comunque personale: “Alla fine qualcuno sceglie il cuore e ci sta, perché sono delle scelte che uno fa, bisogna accettare. Però quello che è importante, come dice Valon, è molto importante, bisogna fare qualcosa di più. Bisogna assolutamente fare il tutto per poter tenerlo. Poi se uno sceglie, sceglie”.
