Cagliari, Massolin si racconta: "Non ho idoli, ma tra i giocatori che mi piacevano c’era Yaya Touré"

Cagliari, Massolin si racconta: "Non ho idoli, ma tra i giocatori che mi piacevano c’era Yaya Touré"
Oggi alle 17:30Primo piano
di Martina Musu

Yanis Massolin si presenta ai tifosi del Cagliari raccontando il proprio percorso professionale, dalle prime settimane in rossoblù all'esordio nella sfida contro la Juventus, passando per le tappe che lo hanno portato in Italia e nel massimo campionato. Il centrocampista è uno dei nuovi volti della formazione isolana e, attraverso i canali ufficiali del Club, ha condiviso anche alcuni riferimenti che hanno influenzato il suo modo di intendere il calcio.

Tra i giocatori che hanno attirato la sua attenzione spicca Yaya Touré, ex centrocampista ivoriano apprezzato per la completezza tecnica e la capacità di incidere in diverse fasi della partita. Massolin ne riconosce le qualità, pur precisando di non avere un vero e proprio idolo: «Non ho idoli, ma tra i giocatori che mi piacevano c’era Yaya Touré. Nel mio ruolo di centrocampista, per me era uno dei giocatori più completi».

Un altro calciatore che ha suscitato la sua ammirazione è Mesut Özil, trequartista tedesco noto soprattutto per la visione di gioco e la precisione negli assist. In questo caso, a colpire Massolin sono state soprattutto le capacità tecniche e l'attenzione al gioco collettivo: «Mi piaceva molto per la qualità dei passaggi e il suo altruismo».