Cagliari, muro rossoblù: la difesa è tra le migliori d’Europa

Cagliari, muro rossoblù: la difesa è tra le migliori d’EuropaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:15Primo piano
di Martina Musu

Il Cagliari si gode un inizio di stagione da protagonista e trova nella solidità difensiva uno dei principali motivi per guardare con fiducia al prosieguo del campionato. Dopo sei giornate, la squadra rossoblù ha raccolto 13 punti, conquistando il quarto posto in solitaria e dimostrando di poter reggere il confronto anche con avversarie di primo piano.

L’1-1 maturato contro la Juventus all’Unipol Domus ha confermato il valore del gruppo guidato da Fabio Pisacane. I sardi sono riusciti a mantenere il vantaggio per buona parte della gara, arrendendosi soltanto nel finale al gol del pareggio bianconero. Un risultato che non cancella quanto di buono mostrato dalla formazione isolana, sempre più convincente per compattezza e organizzazione.

Cagliari, Maldini trascina l’attacco

Oltre alla tenuta del reparto arretrato, tra le note più positive di questo avvio spicca il rendimento di Daniel Maldini. Il giocatore ha trovato la via del gol anche contro la Juventus, centrando la quarta partita consecutiva a segno e confermandosi uno degli elementi più incisivi della squadra. La sua continuità sotto porta sta dando un contributo significativo al percorso dei rossoblù, capaci di abbinare efficacia offensiva e attenzione tattica.

Difesa Cagliari, numeri da vertice in Europa

Il dato che maggiormente valorizza il percorso del Cagliari riguarda però il rendimento difensivo. Con appena tre gol incassati nelle prime sei giornate, i rossoblù condividono con la Roma il primato tra le difese meno battute dei principali campionati europei, secondo i dati riportati.

Un risultato che nasce dal contributo dell’intero collettivo. Elia Caprile si sta rivelando un punto di riferimento tra i pali, mentre Yerry Mina mette a disposizione esperienza e capacità di guidare il reparto. A fare la differenza è anche il lavoro di squadra, con distanze contenute tra i reparti e una gestione attenta delle situazioni di pericolo.

La Juventus ha faticato a trovare varchi nella retroguardia sarda, riuscendo a evitare la sconfitta soltanto negli ultimi minuti. Per il Cagliari resta la consapevolezza di aver costruito basi solide per affrontare il resto della stagione: una difesa affidabile e un gruppo in crescita sono gli elementi da cui ripartire per continuare a sorprendere.