Cellino: "Cagliari già salvo, solo il Milan può buttare dalla finestra qualificazione Champions. Allegri? Ha le idee chiare. Resti in rossonero e faccia solo il tecnico"

Cellino: "Cagliari già salvo, solo il Milan può buttare dalla finestra qualificazione Champions. Allegri? Ha le idee chiare. Resti in rossonero e faccia solo il tecnico"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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di Redazione TuttoCagliari
Massimo Cellino ripercorre il rapporto con Massimiliano Allegri e invita il tecnico rossonero a restare al Milan, evitando distrazioni extra campo.

In vista di Milan-Cagliari, La Gazzetta dello Sport ha intervista l'ex presidente rossoblù Massimo Cellino:

Cellino racconta la nascita del rapporto con Allegri

 

"Io il primo a puntare su Allegri? Un’intuizione. Mi avevano detto come lavorava e avevo visto i suoi risultati. Ci ho parlato e mi è subito piaciuto: ha idee chiare, le sa esporre bene, è un uomo di calcio che ha sempre vissuto nel calcio. Sa stare in questo mondo e confrontarsi con le persone. Parlare con me (ride, ndr) non sempre era facile, soprattutto quando mi arrabbiavo. A Cagliari non ha iniziato bene? Cinque sconfitte di fila, poi alla sesta il pareggio con il Milan... Se non avesse avuto un presidente come me, magari lo avrebbero rimandato a casa e adesso farebbe il preparatore atletico (ride di nuovo, ndr). Invece è rimasto e ha mostrato di che pasta è fatto. Il problema non era lui, ma la squadra".

Le critiche al recente Allegri

Sul momento delicato che ha attraversato di recente al Milan: "Anche con il Milan ha attraversato un periodo no, interrotto dalla vittoria di domenica? A Massimiliano dico di rimettersi a fare l’allenatore e di non rompere le scatole su altri temi. Ho sentito i suoi riferimenti alla rosa da rinforzare e questo non è da lui. L’Allegri che conosco sapeva lavorare con quello che gli davi. Era capace di fare di necessità virtù. Non si è mai lamentato di un’assenza. Dava tranquillità al gruppo, lo allenava bene ed era un valore aggiunto. Non è da Allegri chiedere giocatori. Se lo fa, non è più il ‘mio’ Allegri. Questa stagione non è ancora finita e penso che abbia sbagliato a distrarsi. Visti i risultati fino a inizio marzo, il suo Milan non avrebbe dovuto attendere fino all’ultima partita per conquistare la Champions. Ha tanti meriti, ma qualcosa ha sbagliato pure lui. Magari è stato disturbato dalle voci sulla Nazionale. È normale che un allenatore bravo venga cercato, ma con me come presidente non si sarebbe distratto. Ve lo posso assicurare".

Il pensiero sulla Nazionale italiana
 

Sull'ipotesi Nazionale: "Non mi piacerebbe Allegri in nazionale? Conte e Allegri sono i migliori tecnici per guidare un club, ma per l’Italia serve un motivatore, uno psicologo, uno che sappia tirare fuori dai calciatori il massimo in pochi allenamenti. Io prenderei Ranieri che sotto l’aspetto della comunicazione e del rapporto con i giocatori è il massimo"

Il futuro di Allegri al Milan
 

Sul futuro di Allegri: "Se deve restare al Milan? C’è stato in passato e c’è ritornato. Per me non si deve muovere perché ha la maglietta del Milan cucita addosso. La società farà il possibile per accontentarlo.Il resto dovrà farlo lui perché è un valore aggiunto".

Milan-Cagliari secondo Cellino
 

Su Milan-Cagliari: "Domenica c’è Milan-Cagliari? Non penso che la guarderò. A questo punto il Milan l’ingresso tra le prime quattro può solo buttarlo dalla finestra perché il Cagliari si è già salvato"

Il messaggio finale ad Allegri
 

Un messaggio finale ad Allegri: "Fai il tuo dovere e resta al Milan. Lì vincerai ancora".