Come giocherebbe l'Italia con il ritorno di Conte. Palestra punto fermo

Come giocherebbe l'Italia con il ritorno di Conte. Palestra punto fermoTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:15Primo piano
di Giancarlo Cornacchia

Prime "indiscrezione" di formazioni qualora Antonio Conte dovesse (ri)prendere in mano la Nazionale. Secondo La Gazzetta dello Sport, il tecnico salentino sceglierebbe la tattica in base ai giocatori. Il “problema” è che il 70% della Serie A gioca con la difesa a tre: ci sono pochi esterni offensivi per un 4-3-3 (diversamente dalle nazionali top, tutte con tridente d’attacco), ma ci sono pochi laterali alti per un 4-2-3-1. Meno problemi con un 3-4-2-1 nel cui tridente potrebbero convivere Kean, Esposito e un trequartista meno offensivo (da Pisilli a Vergara) ma anche Raspadori.

Ancora meno problemi a schierare un 3-5-2 con due centravanti. Sono discorsi davvero prematuri. Se poi Conte dovesse davvero diventare ct non potrebbe prescindere dai migliori giovani (Palestra, Pisilli, Esposito) senza però rinunciare a chi, a parte l’età, ha ancora tanto da dare all’Italia. Uno dei punti fermi sarebbe, comunque, Marco Palestra.