Cuomo: "Allegri dribbla il futuro. Milan concentrato sul Cagliari, ma la testa dei tifosi è già a lunedì"

Cuomo: "Allegri dribbla il futuro. Milan concentrato sul Cagliari, ma la testa dei tifosi è già a lunedì"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:45Primo piano
di Vittorio Arba
Cuomo a Radio Sportiva su Milan-Cagliari: Allegri pensa solo al campo alla vigilia, futuro rossonero con Calvelli e Leão tra mercato e Mondiale alle porte.

Nel corso del suo intervento ai microfoni di Radio Sportiva, il giornalista di Telelombardia Michael Cuomo ha analizzato il momento del Milan alla vigilia della sfida contro il Cagliari. Al centro del discorso la conferenza stampa di Massimiliano Allegri, il futuro societario rossonero e anche la posizione di Rafael Leão, tra valutazioni di mercato e Mondiale alle porte. Secondo Cuomo, il tecnico livornese ha provato a tenere alta l’attenzione esclusivamente sul campo, evitando di sbilanciarsi sui possibili cambiamenti dirigenziali attesi a partire dalla prossima settimana. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net.

Cuomo su Allegri e sul momento del Milan

"Allegri dribbla tutto ciò che non è campo"

Come hai visto Allegri in conferenza stampa?
"Per Allegri è sempre carnevale, sta sempre a indossare la maschera più felice che ha. Oggi devo dire che ha sfoggiato dal suo armadietto la maschera più sorridente che possa avere. Ho visto un Allegri che dice che il futuro è domani, un Allegri che dice: Furlani, Ibra, non è questione di uomini, io ho un contratto con il Milan e resterei. Un Allegri che dribbla Galliani, che dribbla Tare, che dribbla il futuro, che dribbla tutto ciò che non è campo, parlando di un 2026 tragico, ovviamente sportivamente parlando".

Il cambio di clima dopo la vittoria di Genova

Quanto è cambiato il clima attorno al Milan dopo la vittoria di Genova?
"Il risultatismo ha avuto libero sfogo nell’ultima settimana. C’è stato un cambio veramente forte, netto, chiaro e distinto tra la settimana che ha accompagnato il Milan a Genova e quella che sta portando il Milan alla gara contro il Cagliari. Ci sono sempre state voci anche in questa settimana sul futuro, però il clima è cambiato: vinci a Genova, la Champions è più vicina e anche i risultati delle altre, come la Juventus, ti hanno aiutato a sorridere di più".

Tra Cagliari e futuro societario

Dove sarà l’attenzione del tifoso rossonero?
"È chiaro che l’occhio del tifoso del Milan sarà certamente alla partita contro il Cagliari, dove è importante vincere e consolidare il ritorno in Champions League. Ma la testa del tifoso del Milan è a lunedì, perché tutti sono impazienti, anche giornalisticamente parlando, di capire da lunedì di che Milan potremo parlare".

Cuomo sulle dinamiche societarie del Milan

Il ruolo di Calvelli accanto a Cardinale

Che ruolo sta assumendo Massimo Calvelli nelle dinamiche societarie del Milan?
"Vi posso riportare una testimonianza diretta. Ero a Genova ed ero curioso di vedere Gerry Cardinale da chi fosse accompagnato per andare in tribuna. Ho raccolto un’immagine che secondo me poteva avere un significato: Gerry Cardinale che parla con Calvelli e Giorgio Furlani cinque passi indietro mentre raggiungono la tribuna di Marassi. Secondo me era un’immagine significativa".

"Calvelli è certamente l’uomo in più"

Calvelli può diventare sempre più centrale?
"Calvelli è certamente l’uomo in più. Oggi diciamo: c’è Calvelli, ed era lui l’uomo con cui parlava Gerry Cardinale nella pancia di Marassi, in una delle pochissime trasferte che fin qui ha fatto Cardinale al seguito del Milan. Cardinale e Calvelli oggi sono un binomio che si parla, che si ascolta, e che è nelle condizioni di far restare cinque passi indietro l’amministratore delegato Giorgio Furlani".

Cuomo sul futuro di Rafael Leão

"Il futuro di Leão non dipende dal Milan"

La partita contro il Cagliari può essere l’ultima di Leão con la maglia del Milan?
"Non dipende dal Milan. Su questo sono molto netto: il futuro di Leão non dipende dal Milan. L’intenzione del Milan sarebbe anche quella, a fronte di offerte ascoltabili, trattabili e in linea con il valore che il club dà al calciatore, di ascoltare eventuali proposte".

La valutazione del portoghese

Quanto può valere oggi Leão?
"Se il Milan valuta Leão 7 milioni di stipendio, immagino che lo possa valutare anche 70 milioni di cartellino. Ma per quello che ci ha fatto vedere quest’anno, quando mai Leão può valere 70 milioni? Adesso non di sicuro. Però attenzione, c’è il Mondiale ed è Leão che deve far vedere al Mondiale di valere 70 milioni".

Il Mondiale come possibile svolta

Il Mondiale può cambiare tutto?
"Se Leão farà un grande Mondiale, potrà ribaltare la tendenza e magari ci sarà la coda, con il Milan felicissimo di guadagnare bei soldi e reinvestirli. Se invece farà un Mondiale mediocre o scadente, sarà ancora peggio rispetto alla situazione attuale".

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