Da Bergamo: Cagliari "succursale" dell'Atalanta. Da Radunovic a Palestra, quanti affari tra le due società

Da Bergamo: Cagliari "succursale" dell'Atalanta. Da Radunovic a Palestra, quanti affari tra le due societàTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 21:30Primo piano
di Vittorio Arba

Come evidenziato dall’edizione odierna de L’Eco di Bergamo, negli ultimi anni il rapporto di mercato tra Atalanta e Cagliari è diventato uno dei più intensi del calcio italiano. Dal 2021/22 a oggi, infatti, tra le due società si sono registrati nove passaggi complessivi, otto verso la Sardegna e uno in direzione Bergamo: numeri che rendono il club rossoblù il principale interlocutore della Dea nell’ultimo quinquennio, davanti a Spezia, fermo a sei operazioni, e Monza, a quota cinque. L’asse tra Zingonia e Asseminello si è rafforzato soprattutto dal 2024, con sette movimenti conclusi e un dialogo portato avanti negli anni da dirigenti come Giovanni Sartori, Stefano Capozucca, Tony D’Amico, Nereo Bonato e, più recentemente, Guido Angelozzi. Tra le operazioni più significative spicca quella di Roberto Piccoli, riscattato dal Cagliari per circa 12 milioni e poi rivenduto alla Fiorentina con una plusvalenza importante per il club rossoblù. Percorso simile, sul piano della valorizzazione, anche per Nadir Zortea, poi passato al Bologna, e Michel Adopo, diventato di proprietà del Cagliari.

Nell’elenco degli affari tra nerazzurri e rossoblù figurano anche Boris Radunovic, Matteo Lovato, José Palomino, Ibrahim Sulemana e soprattutto Marco Palestra, ultimo nome di una lunga serie. L’esterno, arrivato in Sardegna in prestito secco, si è imposto come uno dei profili più interessanti della stagione, facendo crescere sensibilmente la propria valutazione. A fine campionato l’Atalanta potrà decidere se riportarlo alla base per inserirlo nel progetto tecnico o se considerare eventuali offerte di mercato. Diversa la situazione di Sulemana, tornato al Cagliari in prestito dopo l’esperienza all’Atalanta e la parentesi al Bologna: sul centrocampista ghanese il club rossoblù vanta un’opzione di riscatto. Proprio Palestra e Sulemana saranno due dei nomi più osservati nel prossimo incrocio di campionato tra le due squadre, simboli di un rapporto di mercato ormai consolidato e sempre più centrale per entrambe le società.