ESCLUSIVA TC - ANTONELLO CUCCUREDDU: "Ho il cuore diviso a metà tra Juve e Cagliari. Sono felice per le ultime vittorie dei rossoblù: a Torino se la giocheranno a viso aperto. Vedo gli uomini di Ranieri nella parte sinistra della classifica"

ESCLUSIVA TC - ANTONELLO CUCCUREDDU: "Ho il cuore diviso a metà tra Juve e Cagliari. Sono felice per le ultime vittorie dei rossoblù: a Torino se la giocheranno a viso aperto. Vedo gli uomini di Ranieri nella parte sinistra della classifica"TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 8 novembre 2023, 16:44Primo piano
di Matteo Bordiga

Nel Cagliari non ha mai giocato, mentre con la maglia della Juventus ha disputato centinaia di partite, distribuite lungo dodici anni di militanza in bianconero, tanto da diventare una vera e propria icona e bandiera per la Vecchia Signora. Eppure Juventus-Cagliari è – eccome se lo è – anche la partita di Antonello Cuccureddu, sardo di Alghero, combattuto tra il richiamo delle sue origini e il fascino che la maglia bianconera ha sempre esercitato su di lui, come ha confessato ai microfoni di Tuttocagliari.net.

Antonello, sabato si gioca Juve-Cagliari. Quali sono i suoi sentimenti quando pensa alla sfida tra piemontesi e isolani?

“Beh, io sono nato juventino. Però il Cagliari è la mia passione, perché sono sardo. Di conseguenza sono molto contento degli ultimi risultati conseguiti dall’undici di Ranieri. Per sabato mi sento come diviso a metà: mi auguro soprattutto che venga fuori una bella partita, piacevole e godibile, e che alla fine vinca chi avrà maggiormente meritato i tre punti.”

Dal punto di vista dell’organico la Juventus è ovviamente superiore, ma il Cagliari dall’incredibile rimonta col Frosinone sembra una squadra molto diversa da quella che aveva iniziato la stagione.

“Recuperando coi ciociari dallo 0-3 al 4-3 i rossoblù hanno dimostrato enorme carattere. Ma non solo: devo dire che la squadra non mi dispiace, tra le altre cose, dal punto di vista tecnico. Costruisce tanto, mette in mostra un ottimo gioco, esprime un buon calcio. E ha alcuni elementi di qualità superiore. In definitiva sabato, con questo Cagliari, sarà senz’altro molto dura per la Juventus.”

Che tipo di partita prevede? Una Juve arrembante e un Cagliari votato al contropiede o un match tatticamente più equilibrato?

“La Juve in questo momento non mi pare stia girando molto bene. Non è nella sua versione più brillante. I sardi sembrano godere di migliore salute: a mio parere se la giocheranno. Dopo le vittorie con Frosinone, Udinese e Genoa gli uomini di Ranieri hanno acquisito sicurezza e consapevolezza delle proprie potenzialità, quindi scenderanno in campo con l’idea chiara di poter fare risultato anche a Torino. Mi auguro semplicemente che alla fine vinca il migliore. Di certo so che se la Juventus vorrà spuntarla dovrà soffrire, e non poco.”

Antonello, come vede Juve e Cagliari da qui alla fine del campionato? Quali obiettivi potranno ragionevolmente raggiungere?

“È chiaro che i bianconeri partono sempre con l’idea di conquistare lo scudetto: è scritto nel loro DNA. Riguardo il Cagliari, penso ci siano i presupposti per fare un bel campionato e chiudere, magari, nella parte sinistra della classifica. Non mi piace vedere i rossoblù arrancare e dimenarsi affannosamente nei bassifondi della graduatoria, in zona retrocessione. Se continueranno sulla strada intrapresa nelle ultime partite potranno togliersi delle belle soddisfazioni.”