ESCLUSIVA TC – Cenci (TuttoFrosinone): “Cagliari, qualità tecniche e giocatori di esperienza per giocare da favoriti la fase degli spareggi promozione. Attenzione alla volontà e al gioco collettivo del Frosinone”
Alla vigilia di Cagliari-Frosinone, match valevole per la trentatreesima giornata del campionato di Serie B, Francesco cenci, giornalista di TuttoFrosinone, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per parlare dello stato di forma della squadra guidata da Fabio Grosso e per esprimere la sua opinione sul momento dei rossoblù.
Frosinone protagonista di una cavalcata straordinaria. Arrivati alla quasi certezza matematica della promozione diretta, quali sono stati i grandi meriti di Fabio Grosso? Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno? Ricordo delle difficoltà, nonostante il gioco offensivo, a chiudere le partite e a segnare.
“Nello scorso campionato il Frosinone provava a mostrare uno spartito di calcio moderno e offensivo senza però riuscire di frequente a piazzare la ‘zampata vincente’ o a segnare. Quest’anno, invece, i giallazzurri si sono mostrati sin dalle prime battute di questo campionato molto solidi in difesa e allo stesso tempo cinici e pungenti in attacco. I dati sono a testimonianza di questa tesi: la capolista ha infatti sia il miglior reparto avanzato del torneo con 51 gol realizzati che la difesa meno perforata, con 20 gol soltanto al passivo .Grazie a principi tattici ben definiti, che poi fanno rima con qualità, talento e ricerca del dominio nelle gare, la capolista ha cercato di imporre sempre la propria idea di gioco in ogni campo della cadetteria e anche nelle partite risultate più ostiche è quasi sempre riuscita a trovare la via della rete. Un Frosinone che ha trovato la giusta quadra dentro e fuori dal campo, con uno spogliatoio che è al suo interno molto unito e soprattutto ha trovato nella rosa il suo punto di forza. Lo step in più che è stato compiuto rispetto alla scorsa stagione è dato dal fatto che mister Grosso ha a disposizione tanti giocatori che stanno rispondendo alla grande. Il far sentire tutti partecipi di questa fin qui straordinaria cavalcata, è stato senza dubbio il principale merito del tecnico giallazzurro”.
All’inizio del campionato si parlava di salvezza. Gli obiettivi – visti i risultati – sono pian piano cambiati. L’ambiente si aspettava questo tipo di stagione e la promozione diretta?
“Fin dalle primissime battute di questo campionato, la Società giallazzurra parlò di salvezza come obiettivo primario da raggiungere. Col passare dei mesi e delle giornate poi, la squadra ha preso contezza del proprio potenziale tecnico, guidando la classifica dallo scorso mese di ottobre. Il pubblico e l’ambiente ciociaro si sono mostrati sempre a fianco alla squadra per sostenerli. Si è da subito creata una cordiale armonia tra giocatori e tifosi, certificata dalle esultanze post gara, in ogni vittoria casalinga dei ciociari. In città c’è molta euforia ed entusiasmo, come dimostrano gli applausi scroscianti trai quali sono usciti i canarini, dopo la vittoria di lunedì scorso con l’Ascoli. Sintomo quest’ultimo, che anche la città di Frosinone sta prendendo atto che si sta per realizzare qualcosa di inimmaginabile ad inizio campionato”.
A cosa è dovuta la piccola battuta di arresto avuta dal Frosinone contro Bari, Cosenza e Perugia? Semplice calo fisiologico?
“Sicuramente sì. La prova offerta dal collettivo giallazzurro nella vittoria con l’Ascoli fa presagire che i soli due punti raccolti nelle precedenti tre gare siano stati frutto di un normale e leggero calo fisiologico, all’interno di un campionato molto equilibrato e dove in ogni week end, se non si approccia la partita in maniera corretta, si rischia di essere puniti. C’ è da dire che a Perugia ed a Bari il Frosinone ha comunque offerto delle buone prestazioni complessivamente e forse in questi due match avrebbe anche meritato di portare a casa qualche punto in più. Contro il Cosenza invece, è arrivata forse la prestazione più incolore dell’intera splendida stagione dei Leoni. Mister Grosso però, è stato molto bravo a lavorare soprattutto sotto l’aspetto mentale durante la pausa per le nazionali e la gara ben giocata e dominata contro la squadra di Breda fa ben sperare per un bel finale di stagione”.
All’Unipol Domus il Frosinone dovrà far fronte a un’assenza pesante da tutti i punti di vista, quella di Mulattieri. Quali sono le condizioni del giocatore? A quali soluzioni potrebbe attingere Grosso?
“Per Mulattieri si profilano tempi di recupero lunghi. La lesione muscolare alla gamba sinistra rimediata contro l’Ascoli è seria e almeno per ora non si azzardano previsioni sui tempi di recupero per il calciatore. Salterà le ultime sei gare di campionato, una tegola per il Frosinone in vista dello sprint finale. Il contributo del bomber spezzino, in prestito dall’Inter, è stato determinante alla causa e non solo per i 12 gol e quattro assist messi a referto. La rosa ampia però, non fanno mancare a mister Grosso le alternative per sostituire il bomber principe dei Ciociari. In prima fila per prendere il posto dell’ex Crotone c’ è sicuramente Luca Moro, spesso titolare (20 volte su 29 presenze) ed autore di 6 gol. Il centravanti, classe 2001, in prestito dal Sassuolo è un attaccante forte e di prospettiva. Già sabato a Cagliari dovrebbe toccare a lui a meno che Grosso non voglia lanciare dal 1’ Gennaro Borrelli, 23 anni, solo una partita da titolare in diciassette apparizioni e tre reti pesantissime. Per il centravanti campano si prevede più spazio ed occasioni per mettersi in mostra in questo finale di stagione”.
Quale potrebbe essere la formazione dei canarini? A cosa il Cagliari deve prestare particolare attenzione?
“Mister Grosso ha qualche dubbio sull'undici da schierare specialmente a centrocampo. Il tecnico canarino ha infatti tutti gli elementi a disposizione, eccezion fatta per Lulic e dunque ha ampia scelta di uomini. Rohden, Mazzitelli e Boloca con l'Ascoli hanno disputato una buona prova ma questo non garantisce loro una maglia da titolare anche all'Unipol Domus sabato pomeriggio. Se Rohden e Mazzitelli sono tornati in campo dal primo minuto contro il Picchio, Daniel Boloca invece nell'ultimo mese non ha saltato nemmeno un minuto di gioco e a Cagliari potrebbe inizialmente riposare. In tal caso vogliosi di prendersi una maglia da titolare ci sono Gelli, Kone e Garritano mentre Kujabi e Oliveri sembrano al momento più indietro nelle gerarchie. In porta ci sarà Turati, la coppia di difensori centrali dovrebbe essere quella composta da Lucioni e Ravanelli, con Oyono e Cotali che dovrebbero andare a completare il pacchetto arretrato sulle catene esterne. In avanti, come detto Moro dovrebbe rimpiazzare l’infortunato Mulattieri, con Insigne ed uno tra Baez e Caso che andranno a completare il reparto d’attacco. La squadra di Grosso scenderà in campo con la sua filosofia, quella di attaccare senza risparmiarsi, A cosa prestare attenzione? Il Frosinone ha tanta qualità ed inventiva nei giocatori del reparto avanzato, con Caso in primis. Al di là dell’enormi qualità tecniche e dell’estro dell’ex Cosenza però, credo che quello a cui il Cagliari dovrà prestare maggiore attenzione è alla volontà e al gioco collettivo del Frosinone”.
Passiamo all’avversario: come vedete la metamorfosi del Cagliari? Quale cambiamento vi ha particolarmente colpito e quale aspetto può incutere timore al Frosinone?
“Claudio Ranieri ha portato con sé, nell’immenso bagaglio costruito in tanti anni di attività, autorevolezza, conoscenza, scrupolosità nel preparare la partita e quella capacità tutta sua di rendere tutto il gruppo importante. La rosa sarda è di qualità ed esperienza per la categoria. Gli isolani potranno usufruire in questo finale di stagione, di tutta l’esperienza che ha in panchina un tecnico navigato come Claudio Ranieri. I rossoblù hanno qualità tecniche e giocatori di esperienza per conquistare i playoff ed andarsi a giocare da favoriti la fase degli spareggi promozione”. A cosa dovrà fare maggiormente attenzione il Frosinone sabato? Sicuramente all’enorme tasso tecnico di una squadra costruita per l’immediato ritorno in Serie A. Un altro fattore da non sottovalutare per i giallazzurri sarà senza dubbio la grande cornice di pubblico che si preannuncia in quel di Cagliari. L’ambiente sarà caldo e ci si aspetta sicuramente una gara elettrizzante, tra due grandi squadre”.
Si ringrazia Francesco Cenci per la disponibilità e la cordialità nell’accettare e svolgere questa intervista.
