Cagliari, L'Unione Sarda: "La cessione di Esposito per blindare la serenità dello spogliatoio"
Il giornalista Lorenzo Piras ha pubblicato sulle colonne de L’Unione Sarda un editoriale dedicato al momento del Cagliari, tra il successo in Coppa Italia contro l'Arezzo e l'avvicinamento all’esordio in campionato contro il Parma. Al centro della riflessione anche la situazione legata a Sebastiano Esposito, le indicazioni emerse dalla prima gara ufficiale e le certezze su cui Fabio Pisacane può costruire la nuova stagione. Di seguito un estratto delle sue parole:
"Il primo sorriso arriva dalla Coppa Italia. Il gol dal dischetto di Alessandro Deiola ha permesso di piegare l'Arezzo e il passaggio ai sedicesimi, aprendo con ottimismo la settimana che conduce all'esordio in campionato e alla sfida di sabato al "Tardini" di Parma. Perché non saranno certo le scorie di mercato o le tensioni legate al tormentone estivo con l'entourage di Sebastiano Esposito a mettere in subbuglio l'ambiente rossoblù. La cessione (anche solo in prestito) del giovane attaccante appare ormai la mossa più saggia per blindare la serenità dello spogliatoio: dignità e orgoglio per il club sono un mantra reso inviolabile da 106 anni di storia e lo stesso tecnico Fabio Pisacane, alle condizioni attuali, ha fatto capire di non ritenere opportuno il reintegro del giocatore («È una vicenda che mi turba»). Si ripartirà senza esitazioni dalla personalità geometrica di Jacopo Fazzini, già fattosi carico delle redini della manovra mediana, dall'inesauribile temperamento di Harry Winks e del capitano Deiola, nonché dalla costante maturazione difensiva di Adam Obert. Questo mentre la retroguardia respira in attesa del pieno recupero di un totem come Yerry Mina e l'ambiente invoca dall'ex Nizza Kevin Carlos la vena realizzativa e il cinismo sotto porta che rappresentano l'ultimo tassello mancante per trasformare le ambizioni in una realtà concreta. Intanto, sul tavolo politico-amministrativo, si gioca un'altra partita basilare".
