ESCLUSIVA TC – Di Giovanni (Helbiz Live): “Cagliari squadra favorita per i playoff, ci sono tante insidie ma la strada è quella giusta. Bisogna forse trovare un piano B ai gol di Lapadula, Prelec carta da giocare in questo finale di stagione"
Un pareggio che lascia l'amaro in bocca quello conquistato ieri dal Cagliari contro il Sudtirol. L’analisi e il giudizio di Giuseppe Di Giovanni, telecronista di Helbiz Live, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoCagliari.net.
Che partita è stata Cagliari-Sudtirol? Quali sono state le sue impressioni al termine del match?
“È stata una partita molto bella, forse un po’ atipica per la Serie B visti i ritmi del primo tempo in cui il Sudtirol ha giocato più a viso aperto rispetto al solito. Il Cagliari ha giocato una prima mezzora perfetta per atteggiamento, voglia e qualità di gioco. C’è stato un piccolo calo nel secondo tempo ma penso che la strada sia quella giusta”.
In conferenza stampa mister Ranieri ha affermato che quella di ieri è stata forse la partita più bella del Cagliari. Cosa è cambiato rispetto al girone di andata?
“Sono perfettamente d’accordo. Credo che sia cambiato tutto rispetto al girone di andata, basta vedere giocatori come Nandez, completamente staccati dal progetto che oggi invece hanno recuperato una decina, una quindicina di palloni. Questa è stata secondo me una delle migliori partite di Makoumbou. Credo che Ranieri sia la rappresentazione del fatto che l’allenatore incide nella squadra, c’è da poco da fare. Non era facile fare bene. È vero che a bocce ferme il Cagliari ha una squadra forte che poteva andare in Serie A anche con un altro allenatore ma solo lui e pochi altri in Europa avrebbero potuto risollevare la situazione dei rossoblù a livello tecnico ma anche e soprattutto a livello ambientale”.
Tante le occasioni sprecate dai rossoblù contro un Sudtirol che ha sofferto il predominio dei sardi. Cosa ha sbagliato Bisoli?
“Io credo che Bisoli non abbia sbagliato niente. Tutti, quando a inizio anno si leggevano le varie rose, davano il Sudtirol come prima o seconda retrocessa. Bisoli sta facendo il vero miracolo di questo campionato, sta facendo vedere qualche giocatore importante come Odogwu (per il quale impazzisco) e Rover. Il Sudtirol ha semplicemente giocato contro una squadra più forte, in grande forma, ha sofferto ma ha avuto il grande merito di stare in partita. E questo non è scontato. È vero che ha trovato l’episodio favorevole ma man mano che si andava avanti dava l’impressione di poter arrivare a far male. Alla fine ce l’ha fatta”.
Su cosa può lavorare ancora il Cagliari? Dove può arrivare secondo lei? Quali sono i punti di forza di questa squadra?
“Quello che secondo me bisognerebbe trovare - cosa non facile a questo punto della stagione - è trovare un piano B ai gol di Lapadula. Il Cagliari è troppo aggrappato ai gol del numero 9. Credo che Ranieri ci stia già lavorando e stia lavorando bene su Prelec, ragazzo con qualità impressionanti che cominciano a vedersi a sprazzi. Ecco, lui potrebbe essere una carta da qui alla fine della stagione. I punti di forza? Fare gol al Cagliari è diventato difficile, la squadra sa quello che deve fare, sa per cosa scende in campo al di là dell’atteggiamento e dell’assetto. Nella sua carriera Ranieri è stato spesso criticato perché giocava con il 4-4-2 ma è un tecnico che ha sempre saputo adattarsi ai giocatori che aveva a disposizione. Cosa che fanno i grandi allenatori”.
Il Cagliari è protagonista di una crescita e di un cambiamento complessivo. Quale giocatore la sta sorprendendo di più?
“Sicuramente Makoumbou e Zappa. Tre anni fa si parlava di Zappa come di un giocatore che avrebbe avuto un grande futuro. Al di là dell’episodio del fallo di mano – può capitare – è un ragazzo che nelle corse, nelle scalate, si sta pian piano ritrovando. Non è forse il giocatore che mi ha sorpreso di più fino a questo momento ma è quello da cui mi aspetto di più in questo finale di stagione, anche ai playoff. Non gli manca niente per arrivare ad alto livello”.
La prossima settimana la sfida con il Pisa reduce dalla sconfitta con il Cosenza. Come commenta il momento della squadra guidata da Luca D’Angelo? Che partita si aspetta?
“Il Pisa è una squadra con enormi qualità e tante opzioni, basti vedere il suo parco attaccanti. L’importante è non perdere, in questo momento della stagione anche fare un solo punto è importante e Ranieri lo sa bene. Mi aspetto una partita con gol perché sono due squadre che comunque giocano a pallone. Penso che questo Cagliari, con una decina di punti in più, possa essere la squadra favorita per i playoff. È vero che il Sudtirol mi fa impazzire, che il Bari ha fatto tanti punti e un grande campionato, che se dovesse andare il Palermo sarebbe comunque difficile e che il Parma – vero mistero del campionato – non ha fatto a caso le migliori partite contro Frosinone e Genoa che probabilmente andranno direttamente in Serie A. Ci sono tantissime insidie ma per ambiente, per struttura, per squadra, per pubblico, per allenatore, il Cagliari è la favorita per i playoff”.
Si ringrazia Giuseppe Di Giovanni per la disponibilità e la cordialità nell’accettare e svolgere questa intervista.
