ESCLUSIVA TC – Gentile (SkySport): “La vittoria con il Brescia medicina per continuare a migliorare. A gennaio possibile sfoltimento della rosa per facilitare il compito dell’allenatore”

ESCLUSIVA TC – Gentile (SkySport): “La vittoria con il Brescia medicina per continuare a migliorare. A gennaio possibile sfoltimento della rosa per facilitare il compito dell’allenatore”TUTTOmercatoWEB.com
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martedì 18 ottobre 2022, 13:30Primo piano
di Roberta Lai

Un vero e proprio tour de force quello che attende il Cagliari. Gli uomini di Fabio Liverani, infatti, dopo il successo casalingo con il Brescia, scenderanno in campo giovedì al Dall’Ara per il match di Coppa Italia contro il Bologna e lunedì per affrontare ad Ascoli la squadra guidata da Cristian Bucchi. La redazione di TuttoCagliari.Net ha intervistato in esclusiva Riccardo Gentile, telecronista di SkySport che, ai nostri microfoni, ha analizzato e tracciato un bilancio del percorso dei sardi nel campionato di Serie B.

Qual è il suo giudizio su questa prima fase del campionato di Serie B da parte del Cagliari?

“La Serie B è un campionato molto complicato, gli allenatori che da tanto ci lavorano dicono sempre che le squadre si iniziano a vedere in primavera perché c’è tanta concorrenza, tanto equilibrio e la classifica lo dimostra. Il Cagliari è partito non benissimo rispetto a quanto era lecito aspettarsi ma la classifica è molto corta, ogni sabato c’è una sorpresa. Un avvio a rilento, per certi versi un po’ normale da una squadra che viene dalla Serie A, abituata a un altro tipo di campionato. Non mi sono meravigliato più di tanto”.

Una questione anche di mentalità?

“Questo può essere uno dei motivi. È un campionato lungo dove anche neopromosse dalla C possono risultare complicate come avversarie, soprattutto all’inizio. Basti pensare a quello che sta facendo il Sudtirol che ha un’ottima classifica. Di solito la Serie B, da questo punto di vista, non tradisce mai, non è tutto così scontato. Il Cagliari ha un allenatore nuovo, una squadra nuova che ha bisogno di tempo per trovare la quadra giusta. La vittoria con il Brescia, dopo le due sconfitte in casa, è una medicina che può far bene ma già il pareggio al Marassi, secondo me, ha dato delle buone risposte dal punto di vista della tenuta difensiva. Contro la squadra di Clotet si è visto un miglioramento anche per quello che riguarda le palle gol create. Non è stata una partita bella, emozionante ma se da un lato il Cagliari manca ancora in fase offensiva, dall’altra sarei soddisfatto come tifoso per i numeri difensivi. Ho molta stima di Liverani e credo sarà un miglioramento continuo”.

Ha parlato di un Cagliari che manca ancora in fase offensiva. Quale potrebbe essere la causa?

“Lapadula fece un grande campionato a Teramo e a Pescara dove segnò tantissimo. Ha già lavorato con Liverani a Lecce, si conoscono e sanno cosa possono aspettarsi l’uno dall’altro. Ha altre caratteristiche oltre a quella del gol come, ad esempio, la capacità di essere sempre a disposizione del compagno, qualità che a volte tolgono un po’ di lucidità sotto porta. Gli attaccanti a disposizione di Liverani sono tanti e le scelte non sono semplici. Nell’ultima partita con il Brescia il tecnico ha di nuovo sorpreso tutti promuovendo Luvumbo e i fatti gli hanno dato ragione perché la squadra è stata molto equilibrata. Credo che in questa stagione, proprio perché la Serie B è lunghissima, certi giocatori non potranno che essere importanti: Lapadula potrà essere fondamentale nel momento caldo del campionato, appena entrerà più in forma e lo stesso vale per Pavoletti. La rosa è ottima, fatta per risalire. C’è solo bisogno di tempo pensando però di non doversi staccare troppo dalle squadre che sono in vetta. La possibilità di giocare il campionato per quelle che erano le previsioni ci sono”.

Come ha visto l’inserimento di Falco e Capradossi?

“Falco ha fatto un ottimo primo tempo. È un giocatore con caratteristiche ben precise: non altissimo, molto rapido, molto bravo nel dribbling. Anche Capradossi, nel momento in cui è stato chiamato in causa, ha risposto bene. È un altro giocatore che in una rosa come quella del Cagliari ci può stare”.

Giovedì la partita di Coppa Italia con il Bologna. Cosa si aspetta?

“È giusto onorarla, ben figurare ma credo che non possa essere un obiettivo del Cagliari. Affronterà il Bologna, squadra un po’ ferita dopo la sconfitta di Napoli. Liverani ha il vantaggio di poter contare su una rosa abbastanza profonda per cui credo attuerà un turnover abbastanza massiccio”.

Quella vista sabato potrebbe essere la formazione titolare?

“Ci sono tante soluzioni. Liverani è sufficientemente esperto per capire che non si può legare esclusivamente a undici, dodici giocatori perché gli altri, altrimenti, rischia di perderli per strada. Questa è una squadra che ha bisogno di tutti perché tutti hanno tanto da dare. L’allenamento della settimana, in questo senso, è un vero e proprio test per capire chi, di volta in volta, può essere in forma migliore. Per una, due partite potrà esserci una formazione tipo ma per la diversità degli avversari che si vanno ad affrontare ci sono dei giocatori che possono essere più adatti”.

Potrà esserci spazio, secondo lei, per Gaston Pereiro?

“In Serie A, ogni volta che partiva titolare aveva qualche difficoltà a incidere mentre quando veniva messo in campo in corsa ha segnato e fatto assist importanti. In quel quarto d’ora riusciva a concentrare le sue qualità tecniche che sono indubbie. Secondo me ci sarà il tempo anche per Pereiro. C’è un'altra cosa da dire”.

Prego.

“È bello avere tante soluzioni però bisogna anche avere un limite. Il Cagliari, forse, ha una rosa fin troppo profonda e lavorare con così tanti giocatori non è una cosa così semplice. Credo che a gennaio la rosa possa essere sfoltita proprio per facilitare il compito dell’allenatore”.

Come vede l’Ascoli di Cristian Bucchi? Quali errori dovrebbero essere corretti o quantomeno limati per conquistare i tre punti?

“L’Ascoli ha vinto a Bari, cosa che in questa fase non è così semplice e si presenta, dunque, con un biglietto da visita interessante. Ho l’impressione che vedremo una partita simile a quella con il Brescia perché il Cagliari, credo per scelta di Liverani, sia partito dall’urgenza di prendere meno gol possibile. Ho l’impressione che possa essere una partita un po’ bloccata in cui a fare la differenza potranno essere le giocate dei singoli. Un avversario complicato ma meno pericoloso da affrontare tra le sue mura”.

Si ringrazia Riccardo Gentile per la disponibilità e la cordialità nell’accettare e svolgere questa intervista.