ESCLUSIVA TC – Vannucci (TgR): “Nessuna rivoluzione, almeno all’inizio. Due le priorità di mercato: un difensore centrale e un giocatore a cui Ranieri dovrà affidare le chiavi del centrocampo. Sul fronte delle uscite…”

ESCLUSIVA TC – Vannucci (TgR): “Nessuna rivoluzione, almeno all’inizio. Due le priorità di mercato: un difensore centrale e un giocatore a cui Ranieri dovrà affidare le chiavi del centrocampo. Sul fronte delle uscite…”TUTTOmercatoWEB.com
martedì 10 gennaio 2023, 14:00Primo piano
di Roberta Lai

In attesa di capire quale forma prenderà il nuovo Cagliari targato Claudio Ranieri, la redazione di TuttoCagliari.net ha intervistato in esclusiva Davide Vannucci, giornalista del TgR, che ai nostri microfoni ha analizzato il momento dei rossoblù tra preparazione in vista della sfida con il Como e trattative di mercato.

Un parere su quello che è stato il girone di andata: cosa non ha funzionato dal punto di vista tecnico-tattico e dal punto di vista mentale?

“Il bilancio dell’era Liverani è disastroso. Il tecnico ha ottenuto da Giulini un mandato pieno e una squadra costruita secondo le sue direttive, infarcita di fedelissimi. Eppure, le idee non sono mai state chiare, neppure sul piano tattico, e la scelta del 4-3-1-2 è stata tardiva. L’abbondanza della rosa ha prodotto il caos, con formazioni cambiate ad ogni partita, senza una reale stabilità. Anche i giocatori hanno subito questo senso di precarietà. E poi la squadra non è mai riuscita né a dominare le partite né a gestirle, neppure contro squadre palesemente inferiori. Difatti la contestazione è esplosa durante la gara contro il Perugia ultimo in classifica, una vittoria che ha mostrato tutte le lacune del gruppo”.

Su cosa, invece, si sta concentrando mister Ranieri? Come imposterà la gara con il Como?

“È il momento della prudenza. Ranieri sta valutando le qualità tecniche e morali del gruppo che ha a disposizione. Non ci saranno rivoluzioni, almeno all’inizio. Il tecnico adotterà una politica di passi graduali. Il Como è una squadra in forte ripresa, ma la rosa attuale del Cagliari è sufficiente per batterlo. Sono curioso di vedere quale abito tattico verrà scelto da Ranieri, se riproporrà il 4-3-1-2 dell’ultimo Liverani o passerà al 4-4-2. Non è un allenatore dogmatico, ma il 4-4-2 è il modulo che gli garantisce maggiore sicurezza”.

Come giudica l’arrivo di Paulo Azzi dal Modena? Una bocciatura per Barreca e Carboni?

“Il ruolo di terzino sinistro è sempre stato privo di un padrone, perché hanno deluso tutti, da Carboni a Barreca. È vero che in un 4-4-2 Azzi potrebbe giocare in una posizione più avanzata, ma credo che inizialmente occuperà il vuoto stagionale sulla fascia sinistra di difesa”.

In questi giorni il nome di Salvatore Sirigu è stato più volte accostato al Cagliari. Esiste realmente questa possibilità?

“Radunovic non è certamente il primo problema del Cagliari, ma ha mostrato limiti tecnici, soprattutto nelle uscite. E non è impensabile che Sirigu voglia chiudere la carriera nella sua isola. L’affare può essere vantaggioso per entrambi. Un portiere esperto in serie B è un fattore importante, a patto che Sirigu sia fisicamente integro”.

Quali sono, attualmente, le priorità di mercato?

“Le priorità di mercato sono due. Anzitutto un difensore centrale. Goldaniga non si è adattato alla difesa a quattro, e ha avuto problemi fisici. Altare ha subito un’involuzione piuttosto strana, dopo avere dimostrato di essere all’altezza della serie A. Poi, una volta sciolto l’enigma tattico, Ranieri dovrà scegliere il calciatore a cui affidare le chiavi del centrocampo. Viola probabilmente partirà”.

Una parte dei tifosi caldeggia il ritorno di Nainggolan. Come vedrebbe il suo ritorno?

“La questione Nainggolan non fa parte delle priorità societarie. Chiaramente stiamo parlando di un calciatore in grado di fare la differenza in serie B anche a piccolo servizio, ma non si può costruire la squadra intorno a lui. Deciderà Ranieri, in totale autonomia”.

Come si opererà, invece, sul fronte delle uscite?

“Come ho detto, Goldaniga e Viola sono sul piede di partenza. Anche Millico non rientra nei piani. Si cercherà di vendere Pereiro, che già ad agosto era stato ceduto allo Spezia prima della marcia indietro. Per Nandez dipenderà dalla qualità delle offerte. Come per tante altre questioni, del resto, deciderà Ranieri, primo ministro investito di pieni poteri”.

Si ringrazia Davide Vannucci per la disponibilità e la cordialità nell’accettare e svolgere questa intervista.