Festa: "Cagliari, ora fai un passo avanti. Pisacane si è meritato la conferma sul campo. Rodriguez la sorpresa, Mina fondamentale"
In una lunga intervista rilasciata a Riccardi Spignesi e pubblicata sull'edizione odierna de L'Unione Sarda, l'ex difensore del Cagliari, Gianluca Festa ha detto la sua sulla squadra rossoblù:
Festa: «Il Cagliari deve alzare l’asticella»
"Vediamo se il Cagliari ora potrà riuscire ad alzare l'asticella: bisogna aumentare un po' le ambizioni, non si può sempre pensare solo alla salvezza. Per questo ci sarà da allestire una rosa ancor più competitiva, per ottenere qualche altro risultato e dare continuità ai giovani", ha spiegato Festa.
Pisacane promosso dopo la salvezza
Sul lavoro e sul rinnovo di Pisacane: "Penso che si sia meritato la conferma sul campo, perché ha ottenuto il risultato che il Cagliari cercava. L'obiettivo principale era salvarsi: ha fatto 43 punti. È giusto riconfermarlo, con un anno in più di esperienza potrà ancora migliorarsi. Dove ha lavorato meglio durante la stagione? Anche nelle difficoltà è riuscito a mantenere la barra dritta. Forse era già preparato mentalmente alle critiche che potevano piovere addosso, dopo qualche prestazione negativa e qualche sconfitta. Ma non ho mai visto segni di nervosismo: ha sempre avuto la giusta personalità per raggiungere la salvezza ed è il suo principale merito. Poi tutti sbagliano, ma l'allenatore bravo impara dai propri errori".
Da Rodríguez a Palestra: i giudizi sui rossoblù
Sui difensori rossoblù: "La sorpresa stagionale? Rodríguez. Ha buone qualità, mi piace. È un giocatore preciso, di prospettiva: ha ancora qualche sbavatura, ma ha grossi margini di crescita. Come vedo invece Mina? Fondamentale. Ma non condivido certi suoi atteggiamenti: troppo teatrali, a me non piacciono. Poi fa parte del suo modo di giocare e a volte può essere utile alla causa, però non è il caso di provocare. Io cercavo sì di "menare" forte, ma in maniera non arrogante. In ogni caso, massimo rispetto per quello che sta facendo per il Cagliari. Palestra pronto per le big? Dopo averlo visto nelle prime due partite avrei voluto già consigliarlo a qualche squadra forte: avrei fatto bella figura, ero sicuro di non sbagliarmi. Ha una grande tranquillità nel giocare, grande fisicità e quando va sul fondo mette la palla in mezzo. È da big: nel calcio di oggi c'è bisogno di chi ha gamba, poi è migliorato molto in fase difensiva. Si sta completando, ha dimostrato di essere un professionista serio e rispettoso nei confronti del Cagliari che gli ha dato la possibilità di crescere. Più Inter o estero? Una big estera può offrire più dell'Inter. Lo vedo più in un'inglese, come il Liverpool, che magari offre 50 o 60 milioni e se lo prende. Certo, però, certe valutazioni sono sproporzionate: quanto varrebbero ora Maldini e Baresi?".
Attacco, giovani e una stagione positiva
Sull'attacco: "Il bomber è stato Esposito? Ha fatto un buon campionato. In attacco, prima di farsi male, Borrelli è stato utile soprattutto nel difendere bene la palla. Il Cagliari è stato molto sfortunato coi problemi fisici, visto anche quello che è successo con Belotti, però ha fatto esordire qualche giovane. Credo sia stata un'annata positiva, con la favola di Mendy che al debutto da titolare ha fatto doppietta".
