Franco Colomba: "Cagliari, il bilancio stagionale è ampiamente positivo. La scommessa-Pisacane è stata vinta senza se e senza ma. Il miglior pregio dei sardi? La capacità di non abbattersi o deprimersi nei momenti più critici"
Franco Colomba, ex allenatore (anche se per un brevissimo periodo) del Cagliari, ai microfoni di Tuttocagliari.net soppesa i pro e i contro della stagione rossoblù ed esprime un giudizio complessivo su un’annata “che deve indiscutibilmente essere considerata positiva”.
Franco, il campionato si è chiuso: il Cagliari si è piazzato al quattordicesimo posto, a quota 43 punti. Che bilancio si può azzardare, in particolare, sulla conduzione tecnica di Fabio Pisacane, allenatore esordiente in serie A?
“Un bilancio nettamente positivo, peraltro nemmeno tanto inaspettato: il Cagliari è gestito bene e, da tempo, sta facendo delle buone cose. La scorsa estate la società ha fatto una scelta ‘forte’, promuovendo Pisacane dalla Primavera, che si è rivelata azzeccatissima. Il tecnico napoletano ha formato un ottimo staff anche con l’ausilio di Giacomo Murelli, grande professionista che io conosco benissimo. Il pregio principale del Cagliari? La capacità di non abbattersi e di non piangersi addosso nei momenti più difficili, in perfetto stile Pisacane-Murelli. E poi sono stati lanciati numerosi giovani di sicuro talento, primo tra tutti Marco Palestra.”
Secondo lei dove e come la squadra può essere migliorata nel corso dell’ormai imminente mercato estivo?
“Questo lo possono stabilire solo coloro che hanno vissuto la realtà cagliaritana dall’interno. Io posso limitarmi a dire che i rossoblù hanno complessivamente proposto un gioco interessante e, anzi, talvolta si sono perfino sbilanciati, pagando dazio dalla cintola in giù: i gol incassati non sono stati pochi. Ma non mi arrischio a dare indicazioni più precise: presidente, dirigenti e allenatore sanno perfettamente dove mettere le mani per migliorare la competitività della squadra.”
Se si esclude Marco Palestra, vera rivelazione della stagione cagliaritana, lei a chi darebbe la palma di MVP della stagione 2025-’26?
“Il portiere Elia Caprile ha fatto quasi sempre la differenza, nonostante abbia incassato un numero abbastanza elevato di gol: ha mantenuto standard di rendimento altissimi da agosto a maggio. Ecco, lui è una delle pedine-chiave dalle quali ripartire nell’immediato futuro.”
