Giuseppe Piredda, il baby talento che cresce velocemente
Aggregato da pochissimo nella formazione primavera, il giovasnissimo Giuseppe Piredda sta stupendo tutti. Nonostante i suoi diciassette anni (è nato il 23 aprile del 2009) nella selezione Under 18 ha dimostrato di essere di livello superiore, tanto da suggerire al tecnico Alberto Gasllego di aggregarlo già all'Under 20.
Nella gara di COppa Italia contro il Lecco, Piredda ha sfoderato una prestazione maiuscola, condita da tecnica, corsa, grinta e personalità. Il suo ruolo principale è quello di classico regista di centrocampo: visione di gioco eccellente, capacità di giocare sempre il pallone di prima intenzione, e cercare il compèagno lanciato verso la rete.
Non solo: alle sue doti di costruttore di gioco si uniscono anche quelle di recupero palla, il che gli consente di allargare il suo baricentro sulla mezz'ala, dove può mettere in mostra le sue caratteristiche di corridore. Insomma, un bel prospetto che, se curato a dovere all'interno della cantera rossoblù, senza imrpobabili prestiti, il ragazzo potrebbe presto vedersi aprire le porte della prima squadra. Esagerato? Può darsi, ma in questo contesto in cui si sostiene che in Italia non c'è talento nei giovani, Piredda potrebbe essere l'ovvia risposta.
