Il Pagellone 2025/2026 - I centrocampisti, parte 3: super-Palestra, sfortuna Rog. Raterink si farà
Tra i centrocampisti che si sono messi in luce in questa stagione, Marco Palestra ha la prima pagina assoluta. Di fatto non ci sono altri termini per valutare la crescita a dir poco esponenziale che il ragazzo di scuola Atalanta ha avuto. Dall'altra parte troviamo un Marko Rog, che ha mestamente chiuso la sua avventura in rossoblù. Proseguiamo il nostro viaggio verso le valutazioni dei rossoblù:
PALESTRA Marco (presenze 37, goal 1, assist 4): voto 9. Forse esageriamo, ma la stagione dell'esterno di proprietà dell'Atalanta è stata a dir poco stupefacente. Di fatto è stato l'emblema che in Italia i giovani talenti ci sono, e che non è necessario dover sempre rivolgersi ai bacini esteri per trovare rinforzi per le proprie squadre, a patto che possano giocare. Da quando Palestra ha messo piede in campo nella gara interna contro il Parma (prima vittoria di Pisacane in Serie A) il Cagliari non ha potuto fare più a meno di lui, e la sua esplosione ha fatto si che uno dei santori dello spogliatoio, Gabirele Zappa, finisse di fatto in panchina. Corsa continua, energia inesauribile, ambo le fasi di gioco interpretate in maniera egregia. Un continuo parlare di lui che lo ha portato, meritatamente, alla convocazione in nazionale. Quando l'Atalanta (il miglior settore giovanile d'Italia) non laacia scappare un suo giocatore, un motivo ci sarà, e con Palestra abbiamo avuto una pià che solida conferma. Di sicuro i tifosi del Cagliari lo rimpiangeranno, a meno che non si trovi un sostituto all'altezza.
RATERINK Othniel (presenze 1): S.V. Il ragazzo si farà, non ci sono altre tipologie di valutazioni per questo ventenne arrivato a gennaio dalla Serie B olandese. In molti hanno espresso perplessità sulla scelta di Angelozzi, ma la terra dei Tulipani è da sempre catalizzatrice di giovani interessanti, anche provenienti dalle categorie inferiori. Da gennaio in poi, Othniel ha collezionato sei soli minuti, nella gara interna persa contro il Napoli. Terzino destro dotato di ottimo fisico, ha una particolare predilizione per la fase offensiva. Non a caso con la maglia della primavera si è fatto notare proprio sotto quest aspetto. Dovrà migliorare, di contro, nella fase opposta, ma il tempo non gli manca. Non è dato a sapersi il suo futuro, ma i tifosi sperano possa trattarsi del reale sostituto di Palestra.
SULEMANA Ibrahim Kakari (presenze 16, goal 1): voto 6. Arrivato, anzi, ritornato, nel mese di gennaio per rimpolpare un reparto nevralgico impoverito dagli infortuni di Folorunsho e Deiola, è stato autore di una buona seconda parte di stagione. Le sue qualità di lottatore, recuperatore di palloni capace di ribaltare l'azione, il buon Ibrahim ha fatto il suo. Una rete nella gara interna contro il Verona, per timbrare il suo cartellino, e prestazioni quasi sempre sufficienti. Pisacane ha potuto contare su un elemento giovane, ma al tempo stesso anche affidabile. Difficile, anzi quasi impossibile, che il Cagliari possa impiegare otto milioni chiesti dall'Atalanta (notoriamente bottega carissima) per riscattarlo. Di fatto il suo arrivo, come già detto, è stato favorito dagli infortuni che avevano falcidiato il reparto.
ROG Marko (presenze 0): voto 10. Il suo video messaggio di saluto ai tifosi rossoblù vale il voto massimo. Purtroppo il buon Marko ha pagato un prezzo altissimo alla sfortuna, un prezzo che, di fatto, gli ha condizionato in maniera pesantissima la carriera. Tre crociati non si possono regalare, ed il giocatore ammirato, apprezzato durante la sua prima esperienza in rossoblù, si è spento anno dopo anno. Encomiabile il suo desiderio di rimanere anche in Serie B dopo la disfatta di Venezia, per riportare il Cagliari in Serie A. Ma poi altri infortuni, ed una condizione che non è mai tornata. Ma i tifosi rossoblù lo porteranno nel cuore, ed ora, a 30 anni, continua a giocare nei campionati dell'est.
