IL SOLITO FINALE DI STAGIONE: TRIS SAMP A MARASSI

15.07.2020 21:20 di Vittorio Arba   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
IL SOLITO FINALE DI STAGIONE: TRIS SAMP A MARASSI

Pesante batosta per il Cagliari, che esce con le ossa rotte da Marassi, dove la Sampdoria di Claudio Ranieri rifila tre reti agli uomini di Zenga, parsi svogliati e già in vacanza come ogni finale di stagione, dopo aver raggiunto la soglia dei 40 punti.

E' la seconda sconfitta da quando è ripreso il campionato dopo il lockdown e la seconda da quando Zenga siede sulla panchina rossoblu.

GAME OVER DOPO SOLI 8'

Zenga conferma il 3-5-2 e complici le assenze di Nainggolan per infortunio e Cigarini non convocato ufficialmente per scelta tecnica, schiera Birsa in cabina di regia, mentre in attacco Ragatzu parte al fianco di Simeone, con lo scialbo Joao Pedro delle ultime uscite, che si accomoda in panchina.

Otto minuti di gioco e la Samp di ritrova in vantaggio: Gabbiadini sfrutta un traversone ed incorna di testa, con il pallone che termina alle spalle di Cragno per l'1-0 di marca blucerchiata.

Cagliari che pare privo di idee e con la testa già in vacanza, con i soli Rog e soprattutto Nandez a predicare nel deserto più assoluto. 

Sul finire della prima frazione di gioco, giunge il raddoppio doriano, stavolta d opera di Bonazzoli, con il pallone che si infila all'angolino della porta difesa da Cragno. Punteggio, dunque, di due reti a zero in favore della Samp dopo i primi 45'.

NOTTE FONDA NELLA RIPRESA: BONAZZOLI CALA IL TRIS

Al rientro in campo, Zenga opta immediatamente per due cambi: out Ragatzu e Ionita, dentro Joao Pedro ed il rientrante Pereiro, con i rossoblu a trazione anteriore.

Tuttavia, la mossa di Zenga non paga, tant'è che al 53' giunge il 3-0 di marca doriana: Bonazzoli si coordina bene in area conclude di prima intenzione, insaccando sulla destra.

Samp avanti di tre reti e rossoblu annichiliti, al 61' Cragno salva sul missile dal limite calciato da Thorsby.

Nel finale, entrano Mattiello e Paloschi, ma il Cagliari non è mai stato in partita e mai ha dato l'impressione di poterla riaprire, nemmeno con la conclusione all'80' di Joao Pedro, bloccata facilmente da Audero.

Termina 3-0 per la Sampdoria, il Cagliari si lecca le ferite e dovrà tirare fuori l'orgoglio in queste ultime cinque gare di campionato, dopo che nei primi tre mesi del 2020, prima dello stop al campionato, ha letteralmente buttato al vento una stagione partita con tutt'altri presupposti.

Dovrà farlo a partire dal match di sabato, come di consueto alle 19.30 contro il Sassuolo di De Zerbi alla Sardegna Arena.

Ecco di seguito il tabellino dell'incontro:

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Depaoli, Yoshida, Colley, Augello; Linetty (69′ Bereszynski), Thorsby, Ekdal, Jankto; Gabbiadini (69′ Bertolacci), Bonazzoli (69′ Quagliarella). A disposizione: Seculin, Chabot, Ramirez, Askildsen, La Gumina, Maroni, Leris, Murru, D’Amico. Allenatore: Ranieri.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz (57′ Faragò), Pisacane, Carboni; Nandez, Ionita (46′ Pereiro), Birsa (78′ Mattiello), Rog, Lykogiannis; Ragatzu (46′ Joao Pedro), Simeone (78′ Paloschi). A disposizione: Rafael, Ciocci, Ceppitelli, Klavan, Ladinetti, Lombardi. Allenatore: Zenga.