Jeda: "Cagliari, per alzare il tiro delle ambizioni devi rinforzarti in attacco. Il Gallo Belotti? Se dimostrasse di avere recuperato al cento per cento dall'infortunio si potrebbe tranquillamente puntare su di lui"
Il brasiliano Jeda, ex attaccante del Cagliari, ai microfoni di Tuttocagliari.net azzarda un bilancio della stagione rossoblù e spende parole al miele soprattutto per Fabio Pisacane, tecnico esordiente in serie A che ha traghettato i sardi verso una salvezza relativamente tranquilla.
Jeda, che impressione le ha fatto - nel complesso - il Cagliari di Pisacane, infarcito di giovani promesse e di scommesse da valorizzare nella categoria regina?
“Il bilancio è molto positivo, tenendo conto della scarsa esperienza ad altissimi livelli del mister e di molti elementi della rosa. La scorsa estate la società isolana ha corso dei rischi, ma calcolati. Personalmente trovo che Fabio Pisacane sia una persona straordinaria: ci ho parlato, e si capisce subito che è un ragazzo e un allenatore con le idee molto chiare. Il club rossoblù sapeva che questa poteva essere una stagione difficile, ma l’obiettivo è stato raggiunto e, al contempo, sono stati valorizzati diversi giocatori. Poi è chiaro che si può sempre fare meglio, in ottica futura.”
Adesso la speranza dei tifosi è che si possa alzare un po’ il tiro delle ambizioni. Lei se fosse nei panni dei dirigenti sardi come opererebbe sul mercato per rinforzare l’organico?
“Credo che manchi qualcosa nel reparto avanzato. Ma soprattutto dico una cosa: secondo me è fondamentale ingaggiare calciatori di categoria. Gente determinata, agonisticamente ‘cattiva’ e abituata ad assumersi delle responsabilità. Investire sui giovani va benissimo ed è un’ottima strategia, ma un club come il Cagliari non può permettersi il lusso di schierare solo talenti in erba o promesse futuribili. Servono anche giocatori già pronti e in grado di fare da chioccia ai più inesperti.”
A suo giudizio vale la pena di confermare il Gallo Belotti, puntando su di lui per la prossima stagione?
“Stiamo parlando di un attaccante di grande spessore e di assodata esperienza. Purtroppo l’anno scorso ha subito un infortunio che proprio non ci voleva: il Cagliari ha perso un elemento che avrebbe potuto dare un contributo importante. Se Belotti dovesse recuperare bene e tornare in forma al cento per cento, allora si potrebbe tranquillamente puntare su di lui: a 32 anni non è certo un centravanti finito o a fine carriera. Ma ripeto: dovrà dimostrare di avere una condizione fisica ottimale, anche perché se venisse confermato di fatto prenderebbe il posto di un eventuale nuovo acquisto. Quindi dovrebbe garantire assoluta affidabilità per trentotto giornate di campionato.”
